Russia, lo storico Oleg Sokolov balla in costume insieme ad Anastasia: il VIDEO dell’anno scorso

di Lorenzo Briotti
Pubblicato il 12 Novembre 2019 14:54 | Ultimo aggiornamento: 12 Novembre 2019 14:54
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Olega balla con Anastasia, il video dell’anno scorso

ROMA – Un filmato mostra lo storico russo Oleg Sokolov e la sua compagna Anastasia Yeshchenko  che ballano durante un evento in costume che si è tenuto l’anno scorso. 

Il professore è accusato di aver ucciso e smembrato il corpo di Anastasia, una sua studentessa con cui era nata una relazione. L’uomo ha confessato ed è stato anche ripreso in un video mentre prova a sbarazzarsi dei resti della 24enne gettandoli nel fiume che attraversa San Pietroburgo.

La festa da cui è tratto il video pubblicato sul canale YouTube Snow Dimm e ripreso dal Daily Mail, è a tema napoleonico: d’altronde Oleg Sokolov è un noto storico russo, docente all’Università di San Pietroburgo ed esperto di Napoleone. Il video risale ad un anno fa: Sokolov e Anastasia chiacchierano con altre coppie e sorridono davanti alla telecamera. Poi prendono parte ad una danza tradizionale. 

Sokov è stato formalmente accusato di omicidio e dovrà restare in carcere per almeno due mesi in attesa del processo. Lo storico si è difeso dicendo di aver agito per legittima difesa: “Sono devastato da quello che è successo e mi pento”, ha detto in Tribunale un pallido Sokolov con la barba lunga.

“Ci amavamo fortemente e pianificavamo di sposarci”, ha aggiunto all’interno del recinto di vetro in cui vengono messi gli imputati nel Tribunale di San Pietroburgo. L’esperto di Napoleone ha detto al giudice che la donna sarebbe “impazzita quando le ho menzionato dei miei figli” avuti da un precedente matrimonio. A questo punto, Anastasia avrebbe attaccato Sokov con un coltello.

Il professore 63enne, a questo punto avrebbe reagito sparando quattro colpi di fucile contro la  Yeshchenko, ha raccontato. I colpi sono partiti dal fucile  TOZ-17 di produzione sovietica costruito sul modello di una pistola del 19esimo secolo; un cimelio storico che il professore custodiva in casa.

“Non capisco come sia successo. Non ho mai picchiato una donna “, ha detto alla corte Sokov. “Non ho mai visto un tale flusso di aggressività. L’attacco con un coltello era qualcosa di impensabile. Nella mia vita non era mai successo nulla di simile. Pensavo che questa ragazza fosse una sorta di  creatura ideale. Gradualmente si è trasformata in una bestia da fiaba spaventosa. Inimmaginabile”.

Dopo la discussione i colpi. Sokolov avrebbe poi tagliato la testa, le braccia e le gambe alla donna. La polizia ha trovato il corpo decapitato della Yeshchenko nella sua casa insieme ad una sega macchiata di sangue. Sabato 9 novembre, Sokolov è stato ripreso fuori dalla sua casa con un sacco contenente parti del corpo della giovane. Voleva sbarazzarsi gradualmente dei resti della donna gettandoli nel fiume.

 Fonte: Daily Mail