Salerno, fugge al posto di blocco e si schianta: aggredisce carabinieri che reagiscono VIDEO

di Redazione Blitz
Pubblicato il 30 Marzo 2020 10:57 | Ultimo aggiornamento: 30 Marzo 2020 10:57
Salerno, fugge al posto di blocco e si schianta: aggredisce carabinieri che lo pestano VIDEO

Salerno, fugge al posto di blocco e si schianta: aggredisce carabinieri che lo pestano

SALERNO – Un uomo alla guida di un’auto ha forzato un posto di blocco per poi schiantarsi contro un muro: è accaduto sabato 28 marzo a Salerno. La vettura ha preso fuoco ed è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco mentre il guidatore, riuscito a uscire dall’auto, è stato fermato dai carabinieri con i quali è nata poi una violenta colluttazione.

L’uomo, originario di Castelcivita, era a bordo di un’auto segnalata poco prima mentre viaggiava a tutta velocità priva dei pneumatici, producendo scintille pericolose. E’ così intervenuta una pattuglia dei carabinieri che ha tentato di fermarla senza successo. L’uomo inoltre alla vista dei militari non solo avrebbe forzato il posto di blocco ma avrebbe anche tentato di investire uno di loro, prima di proseguire la sua corsa.

Corsa terminata pochi chilometri dopo con uno schianto lungo un muro nei pressi dell’uscita della tangenziale di Salerno. Quando i carabinieri lo hanno raggiunto, l’auto era in fiamme e lui a terra sull’asfalto. L’uomo, raggiunto dalle forze dell’ordine, si è però ribellato al tentativo di fermo aggredendo i carabinieri che però reagiscono.

Come si vede dal video registrato da un testimone, l’uomo, dopo essere stato bloccato, è stato picchiato con violenza dai cinque carabinieri accorsi sul posto. Il filmato, finito in rete, apre un caso sul quale adesso sono state aperte due inchieste, quella penale della Procura diretta dal procuratore Giuseppe Borrelli e quella disciplinare, aperta dai carabinieri per “le opportune verifiche sul rispetto delle procedure da parte dei militari intervenuti e sul comportamento tenuto nel complesso”, come recita la nota diffusa dal comando provinciale guidato dal colonnello Gianluca Trombetti.

Al tempo stesso il comando avverte che quel filmato rappresenta “solo parte dell’intervento” avvenuto al culmine di momenti estremamente concitati.

L’uomo è stato denunciato a piede libero per i reati di resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale ma non arrestato anche in considerazione delle sue condizioni psichiche: attualmente è ricoverato nel reparto di psichiatria del presidio sanitario. (fonte REPUBBLICA)