San Marino in rivolta: uova e lacrimogeni contro aumento tasse (video)

di Redazione Blitz
Pubblicato il 24 settembre 2013 17:04 | Ultimo aggiornamento: 24 settembre 2013 17:05
San Marino in rivolta: uova e lacrimogeni contro aumento tasse (video)

San Marino in rivolta: uova e lacrimogeni contro aumento tasse (foto da video Youtube)

SAN MARINO – San Marino in rivolta: gli abitanti del piccolo stato non vogliono pagare le tasse. Lo sciopero generale è stato indetto dalla Centrale sindacale unitaria contro la riforma fiscale che il Governo è in procinto di varare e che in alcuni casi aumenterebbe le tasse per i dipendenti anche di 6 volte.

Oltre cinquemila persone hanno invaso piazza della Libertà, il cosiddetto “Pianello“, dove ha sede palazzo pubblico e dove si è riunito il Consiglio grande e generale, il parlamento sammarinese. L’adesione allo sciopero è stata quasi totale. Vi hanno aderito anche i dipendenti della televisione di Stato.

Non sono mancati i momenti di tensione tra i manifestanti e forze dell’ordine. In mattinata infatti un gruppo ha tentato di sfondare il cordone di sicurezza della gendarmeria schierata davanti a Palazzo Pubblico. Una cinquantina di persone hanno iniziato a spingere contro il grosso portone per entrare nella sede del Consiglio, lanciando fumogeni e uova.

All’interno guardie di rocca e gendarmeria in tenuta antisommossa hanno impedito ai manifestanti di entrare come invece avevano fatto durante lo sciopero generale del dicembre del 2010. C’è stata poi molta paura all’interno di Palazzo pubblico quando da una porta secondaria è entrato del fumo denso.

Fuori alcuni manifestanti dando fuoco a carta e pare accendendo un fumogeno hanno fatto scattare l’allarme antincendio. Intanto i segretari generali delle due maggiori sigle sindacali, Cdls e Csdl, Marco Tura e Giuliano Tamagnini, sono stati chiamati a confronto con i capigruppo consiliari. I capogruppo della maggioranza hanno fatto sapere di aver messo mano ad un progetto che modifica il disegno di legge della riforma fiscale.