Filmò un orfanotrofio turco, Sarah Ferguson rischia 22 anni di carcere

Pubblicato il 13 Gennaio 2012 16:04 | Ultimo aggiornamento: 13 Gennaio 2012 16:04

Sarah Ferguson (Lapresse)

ANKARA – Rischia un soggiorno di 22 anni in una prigione turca la duchessa di York, la “rossa” Sarah Ferguson. La sua colpa è stata quella di aver girato, nel 2008, un documentario in un orfanotrofio locale con l’obiettivo di denunciare le condizioni in cui vivevano i piccoli ospiti. Una corte di Ankara l’ha accusata di violazione della privacy ai danni di cinque minori, filmati utilizzando telecamere nascoste. Per ora non si è ancora aperto un processo ma se questo dovesse avvenire la pena potrebbe essere grave. Finora le autorità britanniche e quelle turche hanno collaborato e nessuno, dalle parti di Londra, si aspettava questa accusa.

“In ogni altra parte del mondo sarebbero le persone che reggono queste strutture a finire nei guai – ha commentato al Daily Mail una fonte non identificata, vicina alla Duchessa – e Sarah è rattristata nel constatare che le azioni del governo turco sembrano indirizzate a nascondere una legittima inchiesta giornalistica sulle tremende condizioni in cui versano gli orfanotrofi di quel paese. Del resto, è bene ricordare che quella della Duchessa in Turchia fu una missione esclusivamente umanitaria e non di certo politica, e che le immagini vennero riprese da ITV”.