Saronno, abusa di una 16enne in stazione: incastrato dal dna VIDEO

di redazione Blitz
Pubblicato il 3 Dicembre 2018 15:15 | Ultimo aggiornamento: 3 Dicembre 2018 15:15
Saronno aggressione 16enne

Saronno, abusa di una 16enne in stazione: incastrato dal dna

SARONNO – Sono state le tracce del dna trovate dai Carabinieri sul luogo dell’aggressione ad incastrare Domenico Zamattio, un ragazzo di 22 anni accusato di violenza sessuale aggravata su minore nei confronti di una 16enne aggredita nel sottopasso della stazione ferroviaria di Saronno Sud in provincia di Varese, lo scorso 23 settembre.

Il giovane viveva saltuariamente a casa di uno zio a Rovello Porro (Como), ma è ufficialmente senza fissa dimora. Aveva già compiuto altre aggressioni nella zona tra Ceriano Laghetto (Monza) e Solaro (Milano), ma non a sfondo sessuale.

La sera del 23 settembre, dopo una serata trascorsa con gli amici, la 16enne stava facendo rientro a casa. Secondo quanto ricostruito dalle indagini dei militari della Compagnia di Saronno, Zamattio avrebbe preso di mira la ragazzina dopo averla vista salire sul treno. Salito sul treno con una bicicletta, l’avrebbe costretta a scendere a Saronno Sud dicendole di avere una pistola in tasca.

Una volta arrivati al sottopasso fuori dallo scalo ferroviario, l’avrebbe obbligata a subire atti sessuali. Traumatizzata, la sedicenne era stata soccorsa da alcuni passanti. Il dna repertato dai carabinieri sul posto, insieme ad un’impronta rilevata su un maniglione antipanico e una parete, inviate ai carabinieri del Ris di Parma, comparate con il profilo del 22enne, hanno dato esito positivo. A collaborare alle indagini, le comparazioni fotografiche eseguite dai carabinieri della stazione di Solaro, all’esito dei frame recuperati dai colleghi di Saronno dalle telecamere di videosorveglianza della stazione.

Zamattio si trova ora nel carcere di Busto Arsizio (Varese). Nei prossimi giorni il gip di Busto Arsizio si pronuncerà sulla convalida del fermo per il 22 enne.