Savannah Guthrie, giornalista umilia Trump in tv: “E’ il presidente, non lo zio pazzo” VIDEO

di Redazione Blitz
Pubblicato il 16 Ottobre 2020 12:32 | Ultimo aggiornamento: 16 Ottobre 2020 12:32
Savannah Guthrie, giornalista Nbc umilia Trump in tv: "E' il presidente, non lo zio pazzo" VIDEO

Savannah Guthrie, giornalista umilia Trump in tv: “E’ il presidente, non lo zio pazzo” (Foto da video)

Savannah Guthrie è la giornalista che ha messo in diffcoltà Trump in tv: “Lei è il presidente, non lo zio pazzo che retwitta ogni cosa”.

Savannah Guthrie, 48 anni, anchorwoman della Nbc è stata la vera protagonista del dibattito a distanza tra Trump e Biden. Sui social è la nuova eroina dei dem, colei che per qualcuno potrebbe addirittura aver cancellato le ultime chance di vittoria di Trump. Ormai mancano poco più di due settimane dal voto per le presidenziali americane.

Savannah Guthrie, la giornalista che incalza Trump in tv

Mentre in onda sulla Abc da Philadelphia Biden mostrava una calma serafica nel demolire la presidenza Trump, l’attuale presidente veniva messo sotto torchio da una Guthrie agguerrita. Una giornalista determinata, e non disposta ad accettare risposte evasive sulla gestione della pandemia, sulla minaccia dell’estremismo di destra, sulle dichiarazioni fiscali mai pubblicate dal presidente.

“Quando è risultato negativo l’ultima volta al test anti-Covid prima del primo dibattito con Biden?”, la prima domanda della serata. “Non ricordo…forse il giorno prima..”, la risposta tentennate di Trump, che ha ammesso di non aver fatto i test tutti i giorni. “Comunque io sono il presidente, devo vedere la gente, e non posso restare chiuso in un seminterrato”, ha tentato di attaccare.

Si riferiva al famoso basement dove Biden è rimasto rinchiuso nelle settimane più critiche della pandemia. Ma il peggio doveva ancora venire. Mentre Biden accusava Trump di non aver fatto e di non fare niente per contenere la diffusione dei contagi, il presidente sosteneva candidamente che “l’85% delle persone che indossano la mascherina si becca il coronavirus”. Difendeva (o tentava di farlo) così i suoi bagni di folla nei comizi.

La non condanna del suprematismo bianco

E un momento dopo, l’ennesimo rifiuto di condannare esplicitamente il suprematismo bianco e il movimento cospirazionista QAnon. “Non li conosco, non so niente di loro”, ha affermato, nonostante la Guthrie gli ricordasse come spesso abbia rilanciato su Twitter le loro teorie del complotto. “Lei è il presidente, non uno zio pazzo qualunque” che retwitta qualsiasi cosa, la reazione della moderatrice.

Le domande sulle dichiarazioni fiscali

La Gurhtrie ha poi incalzato il presidente sulle dichiarazioni fiscali mai pubblicate. “I numeri usciti sono sbagliati, e comunque il fisco mi ha trattato molto male”, ha detto Trump, nonostante il New York Times abbia svelato che il presidente ha pagato 750 dollari l’anno sia nel 2016 che nel 2017.

Una brutta notizia anche per Biden

Intanto arriva una notizia che mette in ansia anche Biden: le autorità federali indagheranno sulle presunte email del figlio Hunter svelate dal New York Post. Lo riporta Nbc, citando alcune fonti secondo le quali gli investigatori esamineranno se le missive sono legate a un’operazione di intelligence straniera.

Ma una tegola arriva pure su Trump: il Washington Post infatti riporta come gli 007 Usa lo scorso anno misero in guardia la Casa Bianca sul fatto che Rudolph Giuliani, il legale personale di Trump, fosse nel mirino dell’intelligence russa che voleva influenzarlo per alimentare disinformazione in vista del voto. E dietro alle email pubblicate dal Nyp c’è proprio lui, Giuliani. (Fonti: Ansa, Youtube e Nbc