Stefano Livadotti: “Evasori votano Beppe Grillo”. Giornalista giorno sul blog

di Redazione Blitz
Pubblicato il 12 febbraio 2014 12:27 | Ultimo aggiornamento: 12 febbraio 2014 14:39
Stefano Liviadotti: "Evasori votano Beppe Grillo". Giornalista giorno sul blog

Stefano Liviadotti: “Evasori votano Beppe Grillo”. Giornalista giorno sul blog

ROMA – “Gli evasori fiscali votano Beppe Grillo“. Stefano Livadotti, giornalista esperto di economia e politica de L’Espresso, lo ha detto durante la trasmissione  di Ballarò in onda su Rai 3 il 12 febbraio. Una dichiarazione che gli è “valsa” la nomina, non lusinghiera, a “Giornalista del giorno” sul blog di Beppe Grillo.

Livadotti durante la trasmissione ha spiegato che molti elettori del centrodestra sono passati al Movimento 5 stelle e tra questi molti sono evasori fiscali. Dichiarazione che ha scatenato la reazione di Maurizio Lupi, ministro dei Trasporti ed ex Pdl, che ha prontamente replicato.

Il giornalista ha detto:

“Sono andato a vedere chi li ha presentati, portati in Parlamento e fatto approvare. Con tutti i governi di centrodestra l’evasione è sempre salita. Con tutti i governi di centrosinistra l’evasione è sempre scesa. Senza alcuna eccezione”.

Lupi ha subito smentito, dicendo che non era vero, e Livadotti ha controbattuto:

“Se vuole le posso dare dei dati. Mi permetto di rivendicare che sotto i governi di centrodestra è avvenuto il massimo del recupero dell’evasione fiscale”.

Poi la stoccata agli elettori M5s, riportata dal blog di Beppe Grillo nella sezione “Giornalista del giorno” e corredata da repliche e insulti via blog e via Twitter:

“Il passaggio successivo è stato quello di andare a vedere come avevano votato i 5 milioni di potenziali evasori in tutte le elezioni dal 1994 al 2013. I potenziali evasori sono commercianti, artigiani, liberi professionisti e piccoli imprenditori. Hanno sempre votato tutti per Berlusconi fino al 2008. Ora votano Grillo. Perché quando Berlusconi ha appoggiato Monti, che ha fatto una politica di rigore basata per due terzi su nuove tasse, si sono sentiti traditi e hanno detto: “Berlusconi, ci hai mollato? E noi molliamo te e passiamo con Grillo”.