Steve Jobs in un video inedito del 1994: “Il mondo non si ricorderà di me”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 20 Giugno 2013 14:49 | Ultimo aggiornamento: 20 Giugno 2013 14:50
Steve Jobs in un video inedito del 1994: “Il mondo non si ricorderà di me”

Steve Jobs in un video inedito del 1994: “Il mondo non si ricorderà di me”

ROMA – “Il mondo non si ricorderà di me”. Steve Jobs, fondatore di Apple, lo diceva nel 1994 in un video che torna oggi a circolare su Youtube. Ignaro del successo che Apple avrebbe avuto, il “papà” di Mac, iPhone e iPad diceva: “Ogni cosa che ho fatto nella mia vita diventerà obsoleta prima dei miei 50 anni”.  Uno Steve Jobs del tutto inedito e rassegnato al fatto che i suoi sistemi non fossero “destinati a essere ammirati e sopravvivere nei secoli”.

All’epoca del video Jobs aveva 39 anni e non immaginava, a quanto pare, quale sarebbe stato il futuro di Apple: “I miei sistemi non sono la stessa cosa di un quadro o di una Chiesa e non sono destinati a essere ammirati e a sopravvivere nei secoli. Sono come una roccia che sedimenta. Tra meno di dieci anni interesserò soltanto i geologi”.

Jobs era destinato a lasciare un segno, ma non sapeva di esserlo come ogni grande artista del suo tempo. Emanuela di Pasqua ripercorre le tappe dal giovane Jobs fino al successo di Apple e del suo “amore per il bello”, come scrive sul Corriere della Sera:

” «In tutto il campus ogni poster, ogni etichetta, ogni cartello era scritto a mano con grafie bellissime. Dato che avevo mollato i corsi ufficiali, decisi che avrei seguito il corso di calligrafia per imparare a scrivere così. Era bello, storico, artistico e raffinato in un modo che la scienza non è in grado di offrire e io ne ero completamente affascinato»: così scriveva Steve, ancora ragazzo”.

 

La cronaca dell’ascesa di Jobs dal personal computer ad oggi la scrive la Di Pasqua:

“Steve Jobs inventò il personal computer Apple nel 1976, collaborando con il fraterno amico Stephen Wozniack, e lo trasformò in Macintosh nel 1984, dotandolo con ampio anticipo sulla concorrenza di mouse e finestre. L’anno seguente venne poi cacciato dalla Apple per tornarvi da salvatore nel 1997, con lo stipendio annuo di un dollaro, ma tante e appetitose azioni. Nel frattempo fondò la Pixar e in seguito, avendo intuito il ruolo della musica su file nel nuovo mondo delle reti, ideava iTunes per venderla e iPod per ascoltarla. Dopo ancora venne l’iPhone e il resto è cronaca. E’ indubbio comunque che ha lasciato il segno e che la storia non l’ha dimenticato. Oggi Steve Jobs è considerato una delle menti più geniali del nostro secolo e la sua biografia è stata il libro più venduto su Amazon nel 2011”.

Jobs forse nel 1994 non poteva saperlo, ma la sua carriera e la sua vita non saranno certo dimenticate dal mondo.

Ecco il video del 1994: