Tara Fares, star dei social e modella irachena uccisa sulla sua Porsche VIDEO

di redazione Blitz
Pubblicato il 10 ottobre 2018 14:40 | Ultimo aggiornamento: 10 ottobre 2018 14:40
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Tara Fares, la star dei social irachena uccisa sulla sua Porsche

BAGHDAD – Tara Fares era una blogger e influencer irachena che pubblicava sui social foto con tatuaggi sportivi, capelli tinti e abiti audaci che, a volte, le lasciavano parti del corpo troppo scoperte. La giovane, giovedì 4 ottobre è stata assassinata con tre colpi di pistola mentre era a bordo della sua Porsche bianca nel centro di Baghdad.

La blogger avrebbe attirato su di sé le ire degli integralisti islamici. Il filmato mostra la ragazza che percorre con la sua auto una strada quando un uomo a bordo di una moto si avvicina e spara. Il ministero dell’Interno iracheno ha rilasciato una dichiarazione secondo cui la giovane sarebbe stata uccisa da un noto gruppo criminale estremista

La morte di Fares è arrivata solo due giorni dopo quella dell’attivista per i diritti civili Suad al-Ali , uccisa da un uomo non identificato  a Bassora, la sua città. Il 17 agosto, Rafeef al-Yassiri, una famosa chirurga plastica soprannominata “la barbie irachena”, proprietaria di un centro di bellezza  specializzato, è stata trovata morta in circostanze misteriose nella sua casa sua.

Inizialmente le autorità avevano dichairato che la sua morta era stata provocata da una overdose di droga, senza fornire poi aggiornamenti sulla vicenda per oltre un mese, confermando in questo modo le voci secondo cui potrebbe essere stata avvelenata. al-Yassiri, come Tara pubblicava immagini di se stessa sui social media.

Una settimana dopo, ad essere uccisa è stata Rasha al-Hassan, una manager e proprietaria di un centro di bellezza a Baghdad. La donna è stata trovata morta in casa. Le autorità hanno parlato di infarto, secondo molti però potrebbe essere stata uccisa. 

Come scrive il Daily Mail, tutte e tre le donne erano famose per il loro impegno contro gli stereotipi legati alla figura della donna in Iraq. I nomi dei loro assassini, al momento, restano ignoti.