Marco Bruno vs carabiniere ‘pecorella’: “Pronto a chiedere scusa”

Pubblicato il 6 Marzo 2012 9:42 | Ultimo aggiornamento: 6 Marzo 2012 13:46

TORINO – Marco Bruno, il manifestante No Tav che, durante una manifestazione in Val di Susa, martedi’ scorso, ha offeso un Carabiniere che e’ rimasto impassibile e per questo ha ricevuto un encomio dal Comandante generale dell’Arma, e’ disposto a chiedere scusa al Carabiniere e alla sua famiglia.

”Sono disposto – ha detto intervenendo il 5 marzo alla trasmissione ‘Un Giorno da pecora’ su RadioDue – a fare molto di piu’: a dargli tutto, il mio lavoro, la mia casa, a patto che lui faccia obiezione di coscienza e si spogli di quella divisa”.

Marco Bruno ha ammesso di essersela presa solo con quel Carabiniere ”ma – ha detto – quel giorno ero molto arrabbiato. Non l’ho fatto per cattiveria, ne’ con odio. Ero esasperato dalla situazione”. ”Sicuramente – ha aggiunto – ho sbagliato ad essermela presa anche con la sua famiglia: quella frase sulla ragazza non la ripeterei”.

”Penso – ha continuato Marco Bruno – che se riusciremo a vincere la battaglia contro questa opera inutile, non la vinceremo tirando le pietre” ma con il ragionamento; per ragionare ”pero’ bisogna essere in due e dall’altra parte – ha concluso – non c’ e’ ascolto”.