Tg News, le notizie della settimana: Ciao Darwin, la polemica dei rider, macchinisti ubriachi

Giuseppe Avico
Pubblicato il 30 aprile 2019 18:45 | Ultimo aggiornamento: 30 aprile 2019 18:45
Tg News, le notizie della settimana: Ciao Darwin, la polemica dei rider, macchinisti ubriachi

Tg News, le notizie della settimana: Ciao Darwin, la polemica dei rider, macchinisti ubriachi

ROMA – Durante una delle prove di “Ciao Darwin”, programma di varietà che va in onda su Canale 5, condotto da Paolo Bonolis, è successo qualcosa che ha fatto molto discutere. Un concorrente è caduto sui rulli e rischia di rimanere paralizzato dal collo in giù. La Procura di Roma ha aperto un’inchiesta per lesioni colpose. Ma ora Ciao Darwin va avanti, nonostante l’inchiesta. I vertici di Mediaset, infatti, hanno fatto sapere che il programma continuerà con la sua regolare programmazione. Ciò che è accaduto è grave, il programma è molto seguito, ma forse sospenderlo sarebbe stata la scelta migliore. Questo è uno dei flash del notiziario video settimanale di Giuseppe Avico. Tre minuti di informazione di ogni genere raccontata e con didascalie.

Nel video poi si parla di delivery food. Pochi giorni fa i lavoratori delle app di delivery food hanno svelato su Facebook la lista delle celebrità che non lasciano mance. Tra i vip citati ci sono molti calciatori come Bonucci, Icardi, Higuain ma anche Chiara Ferragni, Rovazzi e molti altri. Insomma, celebrità dal “braccino corto”. Il post su Facebook, poi, continua con frasi che sanno tanto di minaccia: “Sappiamo tutto di voi. Sappiamo cosa mangiate, dove abitate, che abitudini avete”. Poi ancora una provocazione: “Se l’informazione è potere, noi rider liberiamo i dati”. Insomma, i rider se la prendono soprattutto con i vip che guadagnano moltissimo e che non lasciano mance nemmeno nelle condizioni climatiche più estreme.

Infine nel video si parla di ciò che è successo settimana scorsa alla stazione ferroviaria di Brescia. Un macchinista si è presentato alla stazione ubriaco. L’altro, il più giovane, è rimasto in albergo, ed era anche lui ubriaco. Per fortuna non è successo nulla di grave, perché il treno effettivamente non è partito. Il macchinista, durante il test dell’etilometro, ha riscontrato un tasso alcolemico di 1,95, quasi quattro volte oltre il limite previsto dalla legge per mettersi alla guida, ovvero 0,5. Parliamo di automobili, figuriamoci per guidare un treno Frecciarossa con centinaia di persone a bordo!