Torino, furto di Rolex e braccialetto all’aeroporto: nei guai ex presidente Confindustria Valle d’Aosta VIDEO

di alberto francavilla
Pubblicato il 15 Luglio 2019 5:48 | Ultimo aggiornamento: 15 Luglio 2019 15:33
Torino, furto di Rolex e braccialetto di Tiffany all'aeroporto: nei guai ex presidente Confindustria Valle d'Aosta

Torino, furto di Rolex e braccialetto all’aeroporto: nei guai ex presidente Confindustria Valle d’Aosta (foto da video)

ROMA – L’ex presidente di Confindustria Valle d’Aosta ed attuale amministratore delegato della Cogne Acciai Speciali, M. P., è finita nei guai con l’accusa di essersi appropriata, all’aeroporto di Torino Caselle, di un Rolex da 8 mila euro e di un costoso braccialetto dimenticato da un altra passeggera nella vaschetta che passa al controllo del metal detector. E’ stata denunciata, spiega l’Ansa, in stato di libertà per furto aggravato.

L’indagine è stata condotta da Polaria e coordinata dalla Procura di Torino, dopo la denuncia fatta dalla proprietaria dei preziosi, una donna che stava imbarcandosi con la famiglia per la Sardegna e che in un primo tempo pensava che orologio e bracciale fossero stati ritirati, dopo il passaggio al controllo, dal marito.

Gli agenti di polizia, analizzando le banche date dei passeggeri del 21 giugno allo scalo di Caselle e le immagini delle telecamere di sorveglianza, hanno identificato la presunta autrice del furto, scoprendo che si trattava dell’amministratrice della nota azienda d’acciai della Valle d’Aosta. L’orologio, un Rolex Datejust (in acciaio, oro e brillanti) e il bracciale Tiffany che vale 1000 euro, sono stati ritrovati nella perquisizione disposta nell’abitazione dell’imprenditrice.

“È stato un malinteso, in totale buonafede. Siamo stupiti dell’attenzione che ci è stata riservata”. Così l’avvocato Maurizio Bortolotto, difensore della donna, commenta la vicenda del furto di un orologio Rolex e un braccialetto Tiffany all’aeroporto di Caselle che è contestata alla manager. “Abbiamo dato la massima disponibilità ad incontrare il pubblico ministero per spiegare quanto accaduto. Quando sarà possibile, mi auguro al più presto, incontreremo il pm Chiara Maina, titolare del fascicolo”, ha aggiunto il legale. La vicenda risale ad alcuni giorni fa. “C’è la massima serenità, chiariremo tutto” conclude l’avvocato Bortolotto.

Fonte Ansa, video Agenzia Vista /Alexander Jakhnagiev