Trentino, Dimaro e Val di Sole devastate. Drone in volo su fango e case distutte VIDEO

di redazione Blitz
Pubblicato il 3 novembre 2018 15:59 | Ultimo aggiornamento: 3 novembre 2018 15:59
Trentino, Dimaro ricoeperta dal fango

Trentino, Dimaro e Val di Sole devastate. Drone in volo su fango e case distutte

TRENTO – Oltre al Veneto, la fortissima ondata di maltempo ha colpito pesantemente il Trentino. A Dimaro, a causa di una frana ha perso la vita Michela Ramponi. Il paese rischia già da tempo di essere spazzato via per via delle frane. Questa la denuncia dei suoi abitanti che raccontano il rischio che stanno correndo e che è stato acutizzato dall’ultima drammatica frana, ripresa con un drone da Michele Bortolameolli.

Il filmato è visibile in fondo all’articolo e mostra la devastazione dall’alto di Dimaro e della Val di Sole.

Fondo Solidarietà Europeo per Veneto, Trentino e Friuli.

“La catastrofica ondata di maltempo che ha investito il Veneto, con danni ingentissimi che sono stimabili in almeno 1 miliardo di euro, e le altre Regioni del Nord Est, impone un intervento urgente da parte dell’Europa che, attraverso l’attivazione del Fondo di Solidarietà Europeo, metta velocemente a disposizione tutte le risorse necessarie per aiutare i nostri cittadini e i nostri paesi martoriati dalla violenza dell’alluvione, delle frane e delle trombe d’aria di questi giorni”.

Questo l’appello dell’europarlamentare Mara Bizzotto, capogruppo della Lega al Parlamento Europeo che, con un’interrogazione urgente, chiede alla Commissione Ue “di garantire pieno e concreto sostegno a Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige messi in ginocchio dal maltempo, attraverso la mobilitazione del Fondo di Solidarietà Europeo e l’utilizzo di tutti gli strumenti di emergenza contemplati a livello comunitario”.

“Già nel 2010 la Ue era intervenuta con il Fondo di Solidarietà a sostegno del Veneto alluvionato, ed oggi siamo di fronte ad una situazione persino peggiore che coinvolge gran parte del nostro territorio e che ricorda drammaticamente il disastro del 1966”, ricorda Bizzotto. “Il Veneto, il Friuli Venezia Giulia e il Trentino Alto Adige hanno l’impellente necessità di avere a disposizione, da parte dello Stato e dell’Europa, strumenti e finanziamenti straordinari che serviranno per aiutare le popolazioni, mettere in sicurezza i nostri paesi, riparare i pesantissimi danni causati dall’emergenza maltempo e programmare un grande piano di manutenzione del nostro territorio”, conclude la capogruppo leghista al Pe che ha seguito in prima persona a Bruxelles il complesso iter burocratico che ha portato l’Ue ad intervenire economicamente a sostegno del Veneto in occasione dell’alluvione del 2010.