Turchia: il miracolo di Ayda, bimba di 3 anni estratta viva dalle macerie dopo 91 ore VIDEO

di Redazione Blitz
Pubblicato il 3 Novembre 2020 13:15 | Ultimo aggiornamento: 3 Novembre 2020 13:15
Turchia: il miracolo di Ayda Gezgin, bimba di 3 anni estratta viva dalle macerie dopo 91 ore VIDEO

Turchia: il miracolo di Ayda, bimba di 3 anni estratta viva dalle macerie dopo 91 ore (Foto da video)

Una bambina di 3 anni è stata estratta viva in Turchia dopo il terremoto del Mar Egeo: è rimasta sotto le macerie per 91 ore.

Nuovo sorprendente salvataggio dalle macerie del terremoto di venerdì scorso nel mar Egeo. In Turchia, a 91 ore dal sisma, i soccorritori hanno estratto viva dalle macerie una bimba di 3 anni, Ayda Gezgin.

Le prime parole di Ayda, estratta viva dalle macerie in Turchia

La piccola è apparsa nonostante tutto in buone condizioni e i medici non avrebbero riscontrato seri danni. “Dov’è mio padre?”, sono state le sue prime parole.

Prima di lei, erano state 106 le persone ritrovate in vita tra i detriti. Ieri, un altro salvataggio definito “miracoloso” dai media locali aveva riguardato una bimba di 3 anni, Elif Perincek, estratta dai detriti dopo 65 ore.

Erdogan ringrazia Allah

“Il nome del miracolo è Ayda… grazie ad Allah, che dopo 91 ore ci ha dato nuova speranza con i tuoi occhi sorridenti. Guarisci presto bella bambina…”. Così su Twitter il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha celebrato il salvataggio della piccola Ayda Gezgin. Le autorità hanno precisato che la bimba ha 3 anni e non 4, come riferito inizialmente.

Non ce l’ha fatta invece la mamma 38enne della piccola, Fidan Gezgin, trovata poco dopo senza vita, secondo quanto riferiscono media locali.

Il bilancio del terremoto

Si aggrava ancora e supera le cento vittime il bilancio del terremoto di venerdì scorso nel mar Egeo. I morti accertati in Turchia, nella provincia occidentale di Smirne, sono saliti a 102, cui vanno aggiunti i due adolescenti rimasti uccisi subito dopo il sisma sull’isola greca di Samos.

I feriti confermati dalle autorità di Ankara risultano invece 1.026, tra cui 143 tuttora ricoverati in ospedale. Nel frattempo, non si fermano le scosse di assestamento nell’area, che sono ormai quasi 1.500, di cui 44 di magnitudo superiore a 4. (Fonte Ansa e YouTube)