“Usa dietro attentati 11 settembre”, il fuori programma al Super Bowl (video)

di Redazione Blitz
Pubblicato il 3 febbraio 2014 17:55 | Ultimo aggiornamento: 3 febbraio 2014 17:58

"Usa dietro attentati 11 settembre", il fuori programma al Super Bowl (video)NEW YORK – “Bisogna indagare sull’11 settembre. Gli autori sono state persone interne al nostro governo”. Così, un giovane di Brooklyn, Matthew Mills, ha urlato al microfono strappandolo di mano a un giocatore dei Seattle Seahawks, vincitori del Super Bowl, durante l’usuale conferenza stampa del dopo partita.

Poi è stato subito trascinato via dai funzionari della Nfl presenti. Un piccolo fuori programma ad opera di un sostenitore della teoria del complotto che ha fatto scalpore, provocando anche qualche ironia.

Pare che sia riuscito a entrare grazie a un pass stampa di un vecchio festival che si è tenuto in passato nello stesso stadio. Al checkpoint d’ingresso, avrebbe detto semplicemente di lavorare all’organizzazione, di essere in ritardo, e che aveva fretta. E ora c’è chi prende in giro l’imponente servizio di sicurezza dello stadio, senza dubbio molto più penetrabile della difesa dei Seahawks.