YOUTUBE Usa, poliziotta spara ad afroamericano poi si difende: “Ho scambiato la pistola per il taser”

di Lorenzo Briotti
Pubblicato il 27 marzo 2019 15:23 | Ultimo aggiornamento: 27 marzo 2019 15:24
Usa, poliziotta spara ad afroamericano poi si difende: "Ho scambiato la pistola per il taser"

Usa, poliziotta spara ad afroamericano poi si difende: “Ho scambiato la pistola per il taser”

ROMA – L’agente donna Brindley Brood tira fuori la pistola e spara ad un’automobilista che ha appena fermato. La vicenda è accaduta nel maggio 2018 a Lawrence nel Kansas. ma il video ripreso dalla dashcam all’interno dell’auto della polizia è stato rilasciato solo ora.

La donna si è difesa dicendo che credeva di aver impugnato la pistola taser, quella che rilascia scariche elettriche e che viene usata dalla polizia americana. Ora si è dimessa dal servizio ma il Tribunale, dopo la diffusione del video, sta decidendo se processarla o meno. 

Ad essere ucciso è l’afroamericano Akira S. Lewis di 35 anni. Lewis era stato fermato perché privo della cintura di sicurezza. Nel video, il 35enne accusa Ian McCann, l’agente uomo che va inizialmente a parlare con l’automobilista, di averlo fermato solo perché nero e si rifiuta di fornire le sue generalità. Inizia un battibecco. McCann, ad un certo punto dice a Lewis: “Vuoi finire in galera per una cintura di sicurezza?” L’uomo in auto continua però a protestare. Sulla scena arriva quindi anche l’agente Brindley Blood. Sarà lei a sparare proprio nel momento in cui tra McCann e Lewis scoppia una colluttazione fuori dall’auto.  Lewis viene ferito e facilmente bloccato. In questo momento, sul posto arrivano altri agenti. 

Lo scorso gennaio, l’agente si è dimessa dalla polizia dopo aver passato diversi mesi in congedo retribuito. In questi mesi, la donna si è difesa dicendo di non essersi accorta di aver impugnato la pistola al posto del taser.

Della vicenda si parla di nuovo solo ora, grazie ad un giornale locale ha diffuso il video. I giudici ora stanno valutando se processare la donna oppure no. A difesa dell’agente, gli avvocati sostengono che la Blood ha certamente commesso un errore e che è stata senza dubbio imprudente. Non era però sua intenzione uccidere il fermato. Verso fine settimana, il Tribunale deciderà ora se processarla oppure no. 

Fonte: Daily Mail