Vasco Rossi: “Ho una macchia nera sopra i polmoni. E non sanno cos’è”

Pubblicato il 11 Agosto 2011 11:01 | Ultimo aggiornamento: 11 Agosto 2011 11:01

ZOCCA (MODENA) – Vasco Rossi, in una telefonata con il giornalista del Corriere della Sera Mario Luzzato Fegiz parla del suo stato di salute e delle polemiche a distanza con Luciano Ligabue.

La telefonata, completamente inaspettata per il ricevente, viene pubblicata interamente sul sito del Corriere oggi 11 agosto.  A proposito della salute, Vasco scrive di avere una macchia nera sopra ai polmoni: “Il vero problema è che non hanno capito cosa ho. C’è una macchia nera sopra i polmoni e poi un dolore come se avessi una palla di grasso fra le scapole. Dolori pazzeschi. Mi hanno rivoltato come un calzino, mi hanno riempito di antibiotici e antidolorifici. Ma non è stata fatta una diagnosi precisa. E questo non mi piace”.

Quindi il cantante di Zocca sembra avere qualcosa di più che una semplice costola rotta. Il giornalista chiede a Vasco: “Qual’è la tua autodiagnosi?”

Vasco Rossi: “Il cortisone che mi hanno dato per riuscire ad andare in scena le ultime sere a San Siro mi ha indebolito le ossa e così mi sono rotto le costole. Ho smesso con le droghe nel 1986 e da allora sono andato avanti con gli psicofarmaci. Se smetto ho una strana sensazione di vuoto. Se deciderò di farne a meno proverò a farlo in un ambiente protetto. Comunque ribadisco il concetto: i farmaci antidepressivi mi hanno salvato la vita”.

A proposito invece della polemica con Ligabue Vasco, nell’intervista, rincara la dose: “Finiamola con questa storia che un artista non accetta mai di parlar male di un collega. Cerchiamo di non essere ipocriti. Io non sopporto il signorile silenzio di Ligabue che avalla l’idea che fra noi ci sia una competizione, una gara. Evidentemente lui crede davvero di poter competere con me. Dovrebbe invece dire apertamente e onestamente che in realtà abbiamo strade diverse, percorsi non confrontabili per molte ragioni. Invece tace, avallando questa specie di gara. Presuntuoso e arrogante. Basta sentire una canzone come ‘Fra palco e realtà’ per capire che si sente un superuomo”.

Oltre che del suo stato di salute e dello scontro a distanza con Ligabue, di Vasco Rossi in questi giorni si parla per i suoi messaggi video apparsi sulla sua pagina di Facebook. Il cantante scrive di essere stanco dell’uso strumentale che viene fatto dei suoi post: “Uso Facebook per parlare direttamente ai miei fans, per passarmi il tempo e perché lo trovo uno strumento straordinario di comunicazione diretta. Potete piantarla di dire che sono diventato matto, che questo e’ un segnale di malessere, di malattia o di comportamento patologico. Mi fate ridere! Io non sparo su tutti. Rispondo e sparo su quelli che sparano cazzate su di me! Una volta non potevo e vi andava bene. Adesso no. E ognuno deve sapere che d’ ora in poi rispondera’ di quello che scrive su di me e che dovra’ accettare di prendersene la responsabilità”.

In realtà, il Blasco nazionale utilizza la Rete anche per divertirsi e per improvvisarsi deejay. Qui di seguito alcuni suoi video postati su Fb: