Venezia, l’acqua sgorga anche dalle prese della corrente elettrica VIDEO

di redazione Blitz
Pubblicato il 13 Novembre 2019 15:51 | Ultimo aggiornamento: 13 Novembre 2019 15:51
Venezia, l'acqua sgorga anche dalle prese della corrente elettrica VIDEO

(Frame da YouTube)

VENEZIA – L’acqua che sgorga dalle prese della corrente elettrica: succede anche questo a Venezia, città gioiello d’Italia e del mondo sommersa da una marea eccezionale per dimensioni e rapidità, che ha toccato i 160 centimetri.

“Abbiamo davanti una devastazione apocalittica e totale, ma non esagero con le parole, l’80% della città è sott’acqua, danni inimmaginabili, paurosi”, ha spiegato il governatore del Veneto, Luca Zaia. Oltre ai gravi danni alla Basilica di San Marco, dove tutta la cripta è stata sommersa, l’acqua alta non ha risparmiato neppure il Teatro La Fenice, invadendo le aree di servizio e rendendo inutilizzabile il sistema elettrico e quello anti incendio.

Tutto il centro storico, dove si sono registrati numerosissimi danni, ha un aspetto spettrale. In queste ore ci sono state anche delle vittime. Due persone sono morte nell‘isola di Pellestrina, dove la situazione è particolarmente critica.

Anche il Centro Maree è stato vittima della mareggiata, che ha danneggiato le linee telefoniche. La circolazione dei vaporetti è stata limitata agli imbarcaderi principali, una sessantina le imbarcazioni danneggiate molto pesantemente, tra le quali alcuni vaporetti.

Criticità si sono registrate lungo la costa da Venezia, fino al confine con Lignano (Udine). L’amministrazione comunale presenterà richiesta di stato di crisi alla Regione Veneto, ai fini della successiva dichiarazione dello stato di emergenza da parte della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

“La situazione di emergenza che si è creata a Venezia in queste ore, la più grave dal 1966, è seguita direttamente dal Governo, che la affronterà nel prossimo Cdm, per valutare gli interventi necessari e urgenti che tutelino la città, la sua laguna e le Comunità che vi vivono”, hanno spiegato i sottosegretari veneziani Pier Paolo Baretta e Andrea Martella. Forti le polemiche sul mancato avvio del Mose. (Fonti: Ansa, YouTube)