VIDEO Maurizio Crozza: Salvini come Totti, famoso per le punizioni sul campo…dei rom

di redazione Blitz
Pubblicato il 12 Maggio 2015 23:46 | Ultimo aggiornamento: 13 Maggio 2015 8:26
Maurizio Crozza, diMartedì 12 maggio: "Berlusconi ormai vive con paghette figli"

Maurizio Crozza

ROMA – “Povero Silvio. Ormai dipende dalle paghette dei figli”. Così Maurizio Crozza ha esordito nella sua copertina del 12 maggio a diMartedì, il programma condotto da Giovanni Floris su La7. Il comico ha subito scherzato sugli scarsi risultati elettorali di Forza Italia alle comunali in Trentino e Val D’Aosta:

“Che campagna ha fatto Fi? Ma manco se giri in auto a dire Bolzano m.. prendi il 4 per cento. Oramai Silvio è a livello di Marco Predolin. Quando la gente lo sente dice “Ah sì capito la spalla di Apicella”. Nell’ultimo comizio è pure caduto sul palco. Come vedere la Sandrelli che fa i film di Tinto Brass. Ha già dato”.

C’è spazio anche per le polemiche dopo i risvolti Ue sull’immigrazione:

“Ma se gli affondiamo i barconi chi accogliamo? Solo medaglie d’oro di nuoto? Come se mia moglie mi chiedesse di accogliere mia suocera. “Caro accogliamo la mamma?” “Sì dove è?” “Sta sul taxi” “Ok, ora bombardiamo il taxi e poi la accogliamo”.

Infine un capitolo dedicato alle liste che appoggiano Vincenzo De Luca per la presidenza della Regione Campania:

“Europa perché ci mandate i commissari? Non vi fidate? Ehhhh. Mica siamo tutti delle liste che appoggiano De Luca in Campania”.

Crozza commenta l’imbarazzo esternato dal premier Matteo Renzi sulla vicenda:

“Renzi imbarazzato è come se Alì Babà dicesse: ‘Ci sono 40 persone che m’imbarazzano ma apriamo ‘sto Sesamo’.
Scusa Renzi fai fuori i gufi e ti tieni gli impresentabili?”

E poi punta Matteo Salvini:

“A Roma ieri Casapound lo incoraggiava col coro “Un capitano c’è solo un capitano”. Come Totti. In effetti sono simili. Uno fa impazzire le curve sparando palle incredibili e l’altro è un giocatore di calcio. Uno è famoso per le “punizioni” sul campo della Roma, l’altro per quelle sul campo dei Rom”.