VIDEO YouTube. Ancore e cannoni antichi ritrovati a Calata Bettolo

di Redazione Blitz
Pubblicato il 28 Maggio 2015 16:41 | Ultimo aggiornamento: 28 Maggio 2015 16:41
VIDEO YouTube. Ancore e cannoni antichi ritrovati a Calata Bettolo

VIDEO YouTube. Ancore e cannoni antichi ritrovati a Calata Bettolo

GENOVA – Antiche ancore e cannoni sono riaffiorati dal mare a Calata Bettolo, nel porto di genova, durante i lavori di dragaggio iniziati nel luglio 2009. Il 27 maggio i reperti, che risalgono all’attività portuale tra il XVI e il XX secolo, sono stati mostrati a Genova.

Beatrice D’Oria sul Secolo XIX riporta le parole di Fabrizio Ciacchella, esperto di ancore dell’età moderna e del tardo Medioevo, che ha spiegato:

“«Le ancore rinvenute testimoniano l’attività portuale tra la fine del ‘600 e il ‘900, la più antica risale alla fine del ‘600 ed è di probabile produzione locale, mentre la più grande, che misura cinque metri per quattro tonnellate, è ottocentesca e di origine britannica, un raro esemplare di ammiragliato a ceppo fisso»”.

Tra i reperti anche cannoni risalenti al ‘600, lunghi quasi tre metri e dal peso di 1 tonnellata probabilmente prodotti in Inghilterra, due cannoni in ferro fucinato lunghi 1,5 metri e risalenti alla fine del ‘500 e un falconetto in bronzo col marchio veneziano, scrive la D’Oria:

“Saranno restituiti alla città, dopo un processo di desalinizzazione, gli inediti manufatti storici studiati dalle Soprintendenze e da esperti del NavLab, il laboratorio di Storia Marittima e Navale dell’ateneo genovese: «Oggetti da valorizzare che ci parlano della storia del nostro Porto e della nostra città», ricorda Alessandra Cabella, della Soprintendenza Beni Culturali. «Il valore dei reperti trovati e la loro perfetta conservazione dopo il dragaggio dimostrano la cura e la prudenza delle imprese coinvolte nel cantiere: l’area a mare e a terra sono state oggetto di attenzione da parte di tutti i soggetti coinvolti. La quantità di materiale trovato – ha commentato il presidente Merlo – certifica la portata storica dell’opera di dragaggio, che restituisce a Genova piccoli grandi pezzi della sua storia più antica e più recente. Lo sforzo che ora resta da fare è quello di restituire a nostra volta questo materiale ai cittadini tutti»”.