VIDEO YouTube – Hermes, coccodrilli macellati in Zimbabwe per borse. Video Peta

di Redazione Blitz
Pubblicato il 30 luglio 2015 13:11 | Ultimo aggiornamento: 30 luglio 2015 13:11
VIDEO YouTube - Hermes, coccodrilli macellati in Zimbabwe per borse. Video Peta

Hermes, coccodrilli macellati in Zimbabwe per borse. Video Peta

PARIGI – Jane Birkin rinnega la borsa di Hermes che da anni porta il suo nome. Divenuta consapevole della “crudeltà” esercitata sugli animali per la produzione di questo oggetto di culto dalla moda, la cantante britannica ha detto basta: intimando al marchio francese di togliere il suo nome dal celebre accessorio. A suscitare l’indignazione della Birkin, scrive il Guardian, è la fine riservata ai coccodrilli la cui pelle è destinata a decorare la più costosa delle ‘sue’ borse: icona della collezione Hermes amata dalle celebrità che nei negozi viene venduta ad almeno 300.000 dollari al pezzo contro i circa 10.000 del ‘modello base’.

Una fine lenta e atroce, ha documentato di recente l’associazione animalista Peta (People for the Ethical Treatment of Animals), mostrando immagini shock di allevamenti di rettili in giro per il mondo dallo Zimbabwe al Texas (Usa). La cantante ha quindi diffuso un comunicato: “Essendo stata avvertita – vi si legge – delle pratiche crudeli inflitte ai coccodrilli durante la loro uccisione per la produzione delle borse Hermes che portano il mio nome… ho chiesto a Hermes di sbattezzare le Birkin Croco fino a quando non verranno adottate pratiche migliori, in linea con le norme internazionali”.

Comparsa sulle scene 17enne, nella swinging London degli anni ’60, e poi divenuta famosa in Francia in coppia con Serge Gainsbourg, Jane Birkin è stata anche attrice. Negli ultimi decenni ha tuttavia abbandonato il cinema, a favore di recital e concerti in teatro. Nel 2016 compira’ 70 anni.