VIDEO YouTube. Madre riabbraccia figlio grazie a Fb: padre lo aveva rapito 15 anni fa FOTO

Pubblicato il 4 luglio 2015 18:09 | Ultimo aggiornamento: 4 luglio 2015 18:09

CAMPBELL (CALIFORNIA) – Una mamma ritrova il figlio dopo 15 anni grazie a delle foto pubblicate su Facebook. Hope Holland aveva stretto fra le braccia il figlio Jonathan per l’ultima volta nel 1999. All’epoca, il piccolo aveva solamente tre anni e venne rapito dal padre che ne aveva la custodia condivisa, e portato a vivere in Messico, dove il ragazzo è rimasto negli ultimi quindici anni.

La signora Holland, in tutti questi anni non ha mai perso la speranza di ritrovare il figlio e grazie a Facebook è riuscita a trovarlo, ottenendo così il risultato tanto sperato a discapito di quanto fatto da investigatori e assistenti dei servizi sociali in tutti questi anni. Lo scorso giovedì mattina, Hope ha così potuto finalmente riabbracciare Jonathan nella sua casa di Campbell, nella contea di Santa Clara in California.

 

La vicenda la racconta Simona Marchetti sul Corriere della Sera:

“A permettere il lieto fine di questa storia sono state infatti una serie di vecchie foto di famiglia, postate lo scorso anno dal ragazzo nella speranza che la madre o il fratello maggiore Jacob le vedessero. Cosa che è puntualmente successa. E da quel momento in avanti mamma e figlio sono stati in costante contatto, fino a quando lei non è riuscita a riportarlo a casa dal Messico. «Stavo quasi per rinunciare all’idea di ritrovare Jonathan – racconta la signora Holland ai microfoni della ABC7news – ma dopo aver visto quelle foto online, tutto il mio mondo è radicalmente cambiato»”.

Il ragazzo, che non parla più col padre se non tramite un intermediario, non ricorda nulla del rapimento e pochissimo dei suoi primi tre anni di vita, ma mamma Hope spera che il tempo, gli album di foto e i vecchi giocattoli che lei ha conservato in tutti questi anni riusciranno a restituire al figlio i ricordi perduti. «Ripensando al giorno del rapimento – spiega ancora la Holland – non c’era alcun motivo che lasciasse presupporre che il padre di Jonathan, che aveva la custodia condivisa di nostro figlio, non l’avrebbe più riportato a casa dopo le vacanze, interrompendo tutte le comunicazioni». Avendo dato fondo a tutti i suoi risparmi per cercare di rintracciare il ragazzo in questi ultimi quindi anni, dopo averlo finalmente trovato la signora Hope ha iniziato l’iter burocratico necessario al suo rimpatrio, aprendo anche una pagina di raccolta fondi online per coprire le spese di viaggio sostenute. Ora Jonathan non vede l’ora di ricominciare una nuova vita negli Usa con mamma e fratello e anche se dovrà rientrare in Messico per finire l’ultimo anno di liceo, sa che questa volta sarà diverso da quindi anni fa, perché ha già il biglietto di ritorno in tasca”.