Video YouTube. ‘Ndrangheta, arresti tra Calabria e New York. Smantellata base operativa

di Redazione Blitz
Pubblicato il 7 Maggio 2015 9:09 | Ultimo aggiornamento: 7 Maggio 2015 9:09
Video YouTube. 'Ndrangheta, arresti tra Calabria e New York. Smantellata base operativa

Video YouTube. ‘Ndrangheta, arresti tra Calabria e New York. Smantellata base operativa

ROMA – Dalla Calabria agli Stati Uniti. Colpo al cuore della ‘Ndrangheta grazie ad una maxi operazione contro il traffico di droga con arresti operati dalla polizia e dalla Fbi tra Italia, gli Stati Uniti e il Sud America. L’indagine, coordinata dalla procura antimafia di Reggio Calabria, è durata diversi mesi ed è stata condotta dagli uomini del Servizio centrale operativo e della squadra mobile di Reggio Calabria, in stretto contatto con gli agenti del Federal bureau of Investigation.

In tutto sono una quindicina le persone fermate e arrestate. Una trentina, invece, gli indagati. Sono in corso nei due paesi perquisizioni e sequestri. I provvedimenti sono stati emessi dalla Dda di Reggio Calabria e dalla magistratura americana ed eseguiti dal Servizio centrale operativo (Sco) e dalla Squadra mobile di Reggio Calabria, dall’Fbi e dall’Homeland security.

L’inchiesta ha consentito di ricostruire vecchie e nuove alleanze tra le famiglie mafiose americane e quelle calabresi, confermando il ruolo di leadership della ‘Ndrangheta nella gestione del traffico internazionale di droga. Alleanze che già erano emerse nell’ambito dell’inchiesta ‘New Brige’: in quell’occasione gli investigatori avevano infatti dimostrato l’esistenza di un ‘ponte’ tra New York e la Calabria, costruito attraverso l’alleanza delle famiglie mafiose americane con le cosche dell’area ionico e reggina.

La droga nascosta nella frutta. Cocaina nascosta in container provenienti dal centro America contenenti ufficialmente frutta tropicale e tuberi: l’hanno scoperto gli investigatori della Polizia e del Fbi nell’ambito dell’indagine che ha svelato l’ennesimo legale tra le famiglie mafiose americane e la ‘Ndrangheta calabrese. Grazie ai pedinamenti ed alle intercettazioni, gli investigatori sono riusciti ad intercettare alla fine del 2014 nei porti di Wilmington, nel Delawere, e di Chester Philadelphia, in Pennsylvania, due carichi di droga per un totale di 60 chili di cocaina purissima. La ‘copertura’ utilizzata per importare la droga era una società impegnata nel settore alimentare e nell’importazione di frutta tropicale.

Il ristorante come base. Un ristorante nel Queens, a New York, gestito da un calabrese incensurato assieme alla moglie e al figlio: era questa, secondo quanto ricostruito dagli investigatori attraverso intercettazioni audio e video, la base dell’organizzazione che controllava un imponente traffico di droga tra gli Stati Uniti e l’Italia. L’uomo, assieme ai familiari, è stato arrestato nelle settimane scorse: nel corso della perquisizione nel ristorante sono stati sequestrate oltre 100mila dollari, sei pistole, un fucile, cocaina e marijuana.