VIDEO YOUTUBE Terremoto in diretta tv, conduttore scappa via

di Redazione Blitz
Pubblicato il 26 Ottobre 2015 22:01 | Ultimo aggiornamento: 26 Ottobre 2015 22:01

ISLAMABAD – La forte scossa di terremoto che ha colpito l’Afghanistan e il Pakistan è stata avvertita anche negli studi di Ariana Tv, un’emittente che trasmette da Kabul. In questo filmato si vede il momento della scossa e il conduttore che abbandona di corsa lo studio.

Il potente sisma di magnitudo 7.5 ha colpito una regione montuosa tra Afghanistan e Pakistan ed ha causato almeno 250 morti e oltre mille feriti, secondo l’ultimo bilancio. La scossa, avvenuta all’incirca alle due di pomeriggio, ha seminato il panico a Kabul, Peshawar, Islamabad, Karachi e altre metropoli pachistane fino alla capitale indiana New Delhi. Milioni di residenti si sono riversati in strada per la paura mentre la terra ha tremato per diversi minuti facendo oscillare i palazzi e provocando crolli e frane in molte zone.

L’epicentro è stato localizzato nella regione dell’Hindu Kush, un’area altamente sismica che, come il resto della catena himalayana, si trova al confine tra la placca indoaustraliana e quella euroasiatica. Secondo l’Osservatorio sismico americano Usgs, che ha rivisto la stima iniziale di magnitudo 7.7, il sisma si è originato a una profondità di oltre 200 km nella provincia afghana settentrionale di Badakhshan, una zona scarsamente popolata che confina con Pakistan, Tajikistan e Cina. Data la notevole profondità l’intensità della scossa è stata ridotta.

I danni maggiori si sono registrati nella provincia nord occidentale pachistana di Khyber Pakhtunkwa e in particolare nel distretto tribale di Bajaur e di Dir, dove sono crollate diverse case. L’ultimo bollettino riferisce di 177 morti in Pakistan, di cui 157 nella provincia confinante con l’Afghanistan. Sul lato afghano il bilancio è invece di oltre 60 morti, e tra questi ci sono anche 12 studentesse rimaste schiacciate dalla calca durante l’evacuazione della loro scuola nella provincia di Takhar. Tre vittime e due soldati indiani feriti anche nel Kashmir.

Il premier indiano Narendra Modi ha chiamato sia il presidente Nawaz Sharif, che si trovava a Londra, offrendo assistenza per i soccorsi, che l’afghano Ashraf Ghani. Sharif ha anticipato a stasera il rientro dalla capitale britannica dove si era fermato di ritorno da una visita ufficiale negli Usa. Esercito e protezione civile pachistana sono stati mobilitati e in queste ore stanno raggiungendo le aree colpite con tende e ospedali da campo. Secondo i media locali, le vittime potrebbero essere “alcune centinaia”. Intanto dopo la scossa principale si sono registrate in Pakistan altre repliche di minore entità che hanno causato nuova paura tra la gente. Molti per precauzione passeranno la notte all’addiaccio. Il terremoto ha creato anche apprensione tra decine di delegati stranieri che da oggi sono giunti a New Delhi per un vertice tra India e Africa.