D’Anna: “Cosentino? Un brav’uomo. Saviano si è arricchito sulla camorra”

Pubblicato il 13 Gennaio 2012 14:19 | Ultimo aggiornamento: 13 Gennaio 2012 14:19

MILANO – “Il padre di Saviano era un noto medico generico, noto anche agli onori della cronaca. Chiedete a Saviano cosa ha combinato suo padre, vicende che riguardano il suo esercizio professionale.” A parlare alla Zanzara su Radio 24 è l’onorevole di Popolo e territorio Vincenzo D’Anna.

“Saviano ha scritto un libro, Gomorra, e non c’è una sola frase su Cosentino. Forse si sarà distratto. Se uno scrittore fa analisi sulla camorra, raccoglie dati, e non c’è mai il nome di Cosentino: come mai è diventato di punto in bianco il referente nazionale della Camorra? E’ un brav’uomo Cosentino. L’unico che ha guadagnato sulla camorra non è Cosentino ma Saviano. Si è arricchito con questa storia “.

Durante l’intervento, D’Anna attacca anche David Parenzo e Antonio Di Pietro. Su Saviano ribadisce la sua opinione:  E’ stato minacciato come parecchi di noi ma noi non andiamo agli onori della cronaca perchè non siamo graditi ai metre a penser della sinistra. Saviano cosa è diventato se dice che Cosentino è colpevole? Un tribunale? Chi è Saviano? Probabilmente si è montato la testa. Diceva Ignazio Silone che la democrazia è quella cosa che ha consentito a molte galline di spiccare il volo. Saviano è una gallina che ha spiccato il volo “.