Web tax, Usa minacciano l’Italia: cosa ne pensano i sovranisti (amici di Trump) che da sempre invocano questa imposta? VIDEO

di Lorenzo Briotti
Pubblicato il 5 Dicembre 2019 6:10 | Ultimo aggiornamento: 4 Dicembre 2019 22:59
web tax il punto di lorenzo briotti

Web tax, Usa minacciano l’Italia: cosa ne pensano i sovranisti amici di Trump?

ROMA – E’ notizia di questi giorni il fatto che Donald Trump, alla vigilia del vertice Nato, abbia minacciato di mettere dazi sul 100% delle importazioni dalla Francia pari a 2,4 miliardi di dollari, come rappresaglia per la digital tax sui big Usa del web, da Google a Facebook passando per Amazon. Lo ha reso noto la Casa Bianca, che ha messo in guardia anche altri Paesi come l’Italia che ha approvato una web tax che dovrebbe scattare a partire da gennaio 2020, con un’imposta sui servizi digitali pari al 3% per le imprese con ricavi superiori ai 750 milioni. 

Ora viene da chiedersi cosa ne pensino di questa misura i partiti sovranisti italiani come Lega, Fratelli d’Italia ed anche parte di M5s che ha da sempre difeso alcune scelte in materia economica del presidente Usa. Questa parte politica, da tempo ha sempre invocato la digital tax come strumento per risolvere uno dei mali che affligge l’Italia molto più degli altri Paesi europei: l’evasione fiscale. L’idea è che tassando i big del web si possano raccogliere i tanti miliardi che ogni anno non entrano nelle casse dello Stato. Non è però vero: a smentire questa convinzione che appare più come una scusa per continuare a giustificare l’evasione dei piccoli, sono i dati. In Italia infatti, l’evasione fiscale è un enorme fenomeno di massa: una web tax anche molto alta dunque, non basterebbe a risolvere il problema dell’evasione, nell’immaginario comune legato in molti casi solo ai “grandi evasori”

Probabilmente, a Salvini e compagnia, quando i dazi interessavano le imprese cinesi andavano bene. Ed ora? Cosa pensano di una questione sacrosanta sollevata per primo, c’è da riconoscerlo, al tanto odiato Emanuel Macron? 

Trump intanto ha fatto sapere che la digital tax viene considerata dagli Usa discriminatoria nei confronti delle società americane e che c’è ancora tempo per poter negoziare e trovare una soluzione in sede Ocse. Staremo a vedere cosa accadrà. Intanto attendiamo una presa di posizione da parte dei sovranisti italiani.

Fonte: Ansa, The Italian Times