YOUTUBE Artista e attivista russo brucia porta sede Kgb

di Redazione Blitz
Pubblicato il 9 Novembre 2015 15:27 | Ultimo aggiornamento: 9 Novembre 2015 15:31
YOUTUBE Artista e attivista russo brucia porta sede Kgb

Il tweet delle Pussy Riot

MOSCA – L’artista russo Pyotr Pavlensky, celebre per le sue performance estreme, è  stato arrestato dopo aver tentato di incendiare l’ingresso principale della sede dell’Fsb, l’ex Kgb, i servizi segreti russi, in piazza Lubianka a Mosca.

Insieme a lui vi erano anche due reporter, che hanno assistito alla scena. Il giornalista Vladimir Romensky della tv indipendente Dozhd ha raccontato che Pavlensky ha provocato un incendio di portata leggera all’ingresso principale del famigerato edificio, ex sede anche del Kgb. Gli agenti hanno fermato anche Romensky e la fotoreporter Nigina Beroeva, poi rilasciati; Pavlensky, invece, si trova ancora in stato di fermo, sospettato di teppismo. Secondo quanto riferisce la radio Eco di Mosca, la porta incendiata non risulta danneggiata, ma sono visibili i segni delle fiamme. Pyotr Pavlensky è un’attivista e artista non nuovo a performance di denuncia estreme. Il video dell’incendio lo ha postato lui stesso sul web.

Due anni fa, hanno fatto il giro del mondo le immagini dell’artista che si era inchiodato i testicoli sulla Piazza Rossa di Mosca per denunciare l’autoritarismo della Russia di Putin. Non a caso, la notizia dell’incendio è stata rilanciata su Twitter anche dalle Pussy Riot