YOUTUBE Balenottera a Diano Marina: il video dell’incontro

di Redazione Blitz
Pubblicato il 26 Novembre 2015 13:51 | Ultimo aggiornamento: 26 Novembre 2015 13:51
YOUTUBE Balenottera a Diano Marina: il video dell'incontro

YOUTUBE Balenottera a Diano Marina: il video dell’incontro

IMPERIA – Un incontro davvero speciale quello avvenuto al largo della costa di Diano Marina, nel Santuario dei Cetacei. I ragazzi dell’associazione InfoRmare hanno avvistato una balenottera, un episodio sicuramente raro per una zona così vicina alla costa ligure della provincia di Imperia.

Milena Arnaldi sul Secolo XIX riporta le parole di Fabio Rossetto dell’ASD InfoRmare di Imperia e la biologa Federica Gelsomino, che hanno dichiarato:

“Vivere affacciati sull’area marina protetta compresa nel territorio francese, monegasco e italiano vuol dire anche questo, farsi un giretto in gommone, e appena usciti dal porticciolo di Diano Marina, a circa 5 miglia dalla costa, all’improvviso trovarsi di fronte a uno spettacolo che toglie il fiato. Qualcuno di noi ha gridato “soffio!” e ci siamo trovati al cospetto del secondo animale più grande oggi esistente al mondo”.

E’ così che si presenta la balenottera comune col suo respiro, una colonna di vapore acqueo alta alcuni metri . «Chi va per mare dalle nostre parti è solito incontrare cetacei, anche vicini a costa, generalmente delfini Tursiopi – continuano gli esperti – La balenottera comune è invece considerato un cetaceo pelagico, cioè vive normalmente in mare aperto, avvistato con più frequenza a 10-12 miglia dalla costa. Questa volta invece è vicinissima, probabilmente spinta dalla presenza del suo cibo preferito, il gamberetto eufasiaceo Meganyctiphanes norvegica, un organismo planctonico trasportato dalle correnti».

Emozione ma anche grande rispetto: «Emozione tangibile che non si può non provare di fronte ad un animale così maestoso e allo stesso tempo elegante – continuano -, una certa deferenza osservando le dimensioni della balenottera, circa il triplo del gommone stesso. Dobbiamo essere consapevoli che questa fortuna va tutelata e preservata, avendo cura dell’ambiente in cui questi animali vivono, proteggendoli dall’inquinamento e dal traffico navale. Ecco perché sono importanti le attività di formazione e informazione svolte dall’Asd Informare, dal Cea, da Costa Balenae, da Tethys e da tutte quelle associazioni che coinvolgono cittadini, amministratori e turisti»”.