YOUTUBE Davide Astori, quando Pioli gli diede la fascia di capitano della Fiorentina

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 marzo 2018 19:19 | Ultimo aggiornamento: 4 marzo 2018 19:19
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Davide Astori, quando Pioli gli diede la fascia di capitano della Fiorentina

ROMA – In un video di luglio scorso, il neo allenatore della Fiorentina Stefano Pioli annuncia il nome del nuovo capitano viola, Davide Astori. Il calciatore è morto nella notte in una stanza di albergo ad Udine per cause ancora da accertare.

“E’ stato il primo a credere in questa ripartenza con i giovani. Ci mancherà per sempre. A tutti noi, a tutta Firenze. Era un vero capitano”. Lo ha detto il patron della Fiorentina Andrea Della Valle ricordando Davide Astori. “Noi dobbiamo reagire, lo dobbiamo fare per lui, pensando anche ai suoi familiari. Questo è il calcio. Sono cose che non capitano spesso ma quando capitano ti portano via qualcosa di te stesso – ha aggiunto parlando con i cronisti – E’ facile parlare delle qualità umane ma lui aveva veramente qualcosa di speciale. Sono orgoglioso di averlo conosciuto bene”.

Il sindaco di Firenze Dario Nardella ha annunciato che nel giorno delle esequie del capitano della Fiorentina verrà proclamato il lutto cittadino. “La notizia della scomparsa prematura di Davide Astori – afferma Nardella in una nota – ha sconvolto il mondo del calcio e addolorato tutta Firenze, città che lui aveva scelto per la sua professione e per la sua vita familiare. Il ruolo di capitano della squadra della città, il profondo legame che ha saputo costruire non solo con i tifosi ma con l’intera comunità grazie anche alle indubbie qualità umane e ai valori civici in cui ha dimostrato di credere, la condotta esemplare di professionista attaccato ai più autentici valori della maglia viola, della Nazionale italiana nella quale ha giocato e del mondo dello sport in generale e, non ultima, la giovane età nella quale è stato colto da una morte tragica e improvvisa, sono alla base del sentimento collettivo di cordoglio di tutta Firenze. Certo di interpretare questo sentimento genuino e profondo, il sindaco proclama il lutto cittadino per il giorno dei funerali di Davide Astori, esempio di uomo, prima ancora che di calciatore”.

“Il Comune – conclude Nardella – è pronto a promuovere o a sostenere, in accordo con la famiglia e la Fiorentina, ogni altra forma di ricordo di Davide, per valorizzare, attraverso la sua figura, l’immagine pulita, corretta e umana del calcio e dello sport in generale”.