YOUTUBE Ex campione rugby inseguito da polizia e arrestato dopo sei colpi di taser

di redazione Blitz
Pubblicato il 7 marzo 2018 16:02 | Ultimo aggiornamento: 7 marzo 2018 16:02
Ex campione rugby inseguito da polizia e arrestato dopo sei colpi di taser

Ex campione rugby inseguito da polizia e arrestato dopo sei colpi di taser

MANCHESTER – Un ex giocatore di rugby è stato fermato dalla polizia a Leight, nella contea Greater Manchester, ed è stato abbattuto solo dopo sei scariche di taser, la pistola che rilascia scariche elettriche in dotazione alla polizia britannica e di altri paesi.

Scott Moore, 30 anni, ha lottato per quasi un’ora con gli agenti di polizia che lo hanno fermato ed ha provocato lacerazioni ad un ufficiale di polizia, che è stato costretto ad essere operato per le ferite riportate. Moore ha usato le dimensioni e la sua esperienza come giocatore professionista di rugby per evitare la cattura ed ora è finito in carcere per un anno e 11 mesi. Era stato fermato poco prima delle 4 del mattino mentre era alla guida della sua Mercedes nera. All’inizio Moore credeva di trovarsi di fronte a dei ladri ed ha deciso di fuggire a bordo della sua auto raggiungendo anche le 150 miglia orarie.

Credendo che potesse essere derubato, gli ufficiali hanno cercato di accostare la Mercedes, ma invece di rallentare e fermarsi ha accelerato raggiungendo velocità superiori alle 150 miglia orarie. Dopo essere finito in un vicolo cieco, Moore ha abbandonato l’auto ed è scappato a piedi dopo aver dato una gomitata ad un agente. E’ nata la colluttazione ed è stato arrestato dopo un’ora. La sua fuga è accaduta il 14 ottobre 2016 e la condanna, come scrive il Daily Mail, è arrivata solo ora,  quasi due anni dopo.