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“Fantasma del prigioniero impiccato”: mistero in Cornovaglia VIDEO

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Foto del presunto fantasma (Youtube)

BODMIN – “Fantasma del prigioniero impiccato“: mistero in Cornovaglia. Tony Ferguson, 32 anni, si trovava all’interno di una vecchia prigione di Bodmin per registrare possibili attività paranormali all’interno della struttura, da lui ritenuta “infestata”. Accompagnato dalla moglie Bev, il ghost hunter ha girato un video che, a detta di Ferguson, mostrerebbe la presenza di un fantasma.

L’uomo ha dato anche un’identità a quella figura che si muove nel filmato girato nell’ex prigione, rimasta aperta dal 1779 al 1927. Lo spirito da lui immortalato sarebbe quello di William Hampton, un detenuto che venne impiccato in quel carcere nel 1909 perché aveva ucciso la sua amante. Poco prima di riprendere il presunto fantasma, Ferguson ha invocato l’anima di Hampton davanti alla sua lapide in un cimitero limitrofo alla prigione di Bodmin.

“Mi ha davvero scioccato e questo non accade normalmente – ha detto Ferguson –  Normalmente non sono spaventato, ma cerco sempre di rimanere scettico su ciò che testimonio e cerco di sminuire qualsiasi cosa catturi. Mi assicuro che sia tutto reale per far sì che ci sia sempre una spiegazione. Ma penso che si tratti di qualcosa di paranormale. Ci sono molti spiriti residui intrappolati lì nella prigione. Ho visto questo fantasma di persona. Non riconosce chi lo vede, il che mi fa pensare che sia solo un inquietante essere vagante, intrappolato lì. È stato per caso che abbiamo messo la telecamera laggiù e lo abbiamo  catturato nel momento in cui ha attraversato”.

Tony è convinto che quella sera nessun altro essere vivente fosse presente all’interno della struttura oltre a lui e la moglie. Esclude dunque la possibilità che il suo filmato sia manipolato. Ma non bisogna dimenticare che Ferguson è un cacciatore di fantasmi e come tale potrebbe avere semplicemente cercato un modo per farsi pubblicità attraverso il filmato in questione. GUARDA IL VIDEO YOUTUBE.

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