YOUTUBE Isola delle bambole impiccate: luogo da brivido

di Silvia Di Pasquale
Pubblicato il 12 Novembre 2015 8:04 | Ultimo aggiornamento: 12 Novembre 2015 8:06
YOUTUBE Isola delle bambole impiccate: luogo da brivido

Una foto scattata sull’isola delle bambole impiccate in Messico.

ROMA – Isola delle bambole impiccate: luogo da brivido. Non molto lontano da Città del Messico, nell’area del distretto federale di Xochimilco, c’è un posto conosciuto come la “Isla de las Munecas“, dedicato a tutte le giovani donne che hanno perso la vita in circostanze misteriose. A colpire sono le centinaia di bambole sporche, molte delle quali calve, impiccate ad alcuni alberi, che chi visita l’isola si trova davanti. Si narra che queste siano possedute dagli spiriti delle ragazze defunte che vogliono ricordare.

Don Julian Santana Barrera è stato il custode dell’isola per molti anni. Sembra che Julian un giorno trovò una bambina annegata e non fu in grado di salvarle la vita. Poco dopo, l’uomo vide una bambola galleggiare vicino al canale dove la piccola era stata gettata. Molto probabilmente, la bambola era della giovane. Così Barrera decise di appenderla a un albero, come forma di rispetto per lo spirito della vittima, che ormai da tempo lo perseguitava. Da allora, Barrera iniziò a collezionare bambole, convinto del fatto che fossero tutte possedute. Dopo la morte di Julian nel 2001, questo luogo macabro è diventato un’attrazione turistica. Di seguito un video in cui sono visibili alcune bambole dell’isola.