YOUTUBE Obama: “Strage San Bernardino non ci terrorizzerà”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 Dicembre 2015 15:35 | Ultimo aggiornamento: 5 Dicembre 2015 15:35
YOUTUBE Obama: "Strage San Bernardino tragedia per gli Usa"

YOUTUBE Obama: “Strage San Bernardino tragedia per gli Usa”

WASHINGTON – “Le loro morti sono una tragedia assoluta, non solo per San Bernardino, ma per tutto il Paese”. Barack Obama, presidente degli Stati Uniti, lo ha detto nel messaggio alla nazione di sabato 5 dicembre. Il presidente Usa ha espresso il suo cordoglio alle famiglie delle vittime di San Bernardino, dove due killer hanno aperto il fuoco, e ha sottolineato che gli Stati Uniti non si faranno terrorizzare, annunciando inoltre una stretta sulla vendita di armi nel paese.

“I nostri cuori sono con San Bernardino, un’altra comunità americana distrutta dalla violenza indicibile”, ha detto Obama, ribadendo che “siamo forti. Non ci faremo terrorizzare”:

“Come presidente- la mia massima priorità è la sicurezza del popolo Usa. E’ un lavoro che dovrebbe unire tutti noi, come americani, in modo da fare tutto quanto in nostro potere per difendere il Paese. È così che possiamo onorare le vite perse e inviare un messaggio a chi cerca di farci del male. Noi siamo americani e difenderemo i nostri valori: una società libera e aperta”.

Il presidente degli Stati Uniti ha poi annunciato una stretta sulla vendita di armi, che costituisce un pericolo per il Paese:

“Chi è inserito nella no-fly list può entrare in un negozio e acquistare un’arma. Questo è folle. Invito il Congresso a correggere la legge. I killer hanno usato fucili d’assalto in stile militare per uccidere quante persone possibili. E questo ci ricorda che in America è troppo facile per le persone pericolose mettere le mani su un’arma.

Se sei troppo pericoloso per salire su un aereo lo sei anche, per definizione, per comprare una pistola. Potremmo non essere in grado di prevenire ogni tragedia ma, come minimo indispensabile, non dovremmo rendere più facile a potenziali terroristi o criminali mettere le mani su un’arma che potrebbero usare contro gli americani”.

Parlando della strage di San Bernardino ad opera dei due killer Syed Rizwan Farook e della moglie Tashfeen Malik, con l’Isis che ha rivendicato l’attacco, il presidente Obama ha detto alle famiglie americane:

“E’ possibile che questi due attentatori siano stati radicalizzati per compiere questo atto di terrore. Se così fosse, metterebbe in evidenza una minaccia su cui ci concentriamo da anni: il pericolo di persone che soccombono a ideologie estremiste violente. Sappiamo che l’Isis e altri gruppi terroristici stanno incoraggiando attivamente le persone in tutto il mondo, e nel nostro Paese, per commettere terribili atti di violenza, spesso come lupi solitari.

Anche se lavoriamo per prevenire gli attacchi, tutti noi, governo, forze dell’ordine, comunità, leader religiosi, dobbiamo impegnarci insieme per impedire alle persone di cadere vittima di queste ideologie odiose”.

Nel ricordare che è importante lasciare che  “gli investigatori facciano il loro lavoro”, Obama ha poi ribadito che “dobbiamo conoscere tutti i fatti e, su mia disposizione, l’Fbi sta aiutando in ogni modo possibile. Andremo a fondo di tutto questo”.