YOUTUBE Orecchio Van Gogh da Dna nipote in mostra a New York

di Redazione Blitz
Pubblicato il 13 Novembre 2015 5:32 | Ultimo aggiornamento: 12 Novembre 2015 15:59
YOUTUBE Orecchio Van Gogh da Dna nipote in mostra a New York

YOUTUBE Orecchio Van Gogh da Dna nipote in mostra a New York

LONDRA – Ricreare l’orecchio di Vincent Van Gogh dal Dna di un suo lontano parente. Una replica “vivente” dell’orecchio dell’artista creata ad Diemut Strebe, che ha usato un campione genetico di un pronipote del fratello di Van Gogh, Theo. L’orecchio riprodotto è in grado di sentire grazie alla trasmissione ad un computer degli impulsi nervosi. L’artista perse l’orecchio più di cento anni fa, ma ora il nuovo orecchio nato dall’ingegneria biomedica sarà esposto alla mostra Sugababe al Ronald Feldman Fine Arts di New York.

A ricreare l’orecchio è stato l’artista Strebe, che ha utilizzato il Dna di Lieuwe Van Gogh, pro-pro-pronipote del fratello del pittore. L’orecchio è una fedele riproduzione, e perfettamente funzionante, di un orecchio umano. Nonostante molti ritengano che Van Gogh si sia amputato l’orecchio, alcuni storici tedeschi pensano che in realtà gli sia stato amputato durante un duello con un altro artista.

Il lavoro di Strebe è eccezionale e per ricreare l’orecchio l’artista ha usato un software per ottenere la stessa forma dell’originale, copiata dagli autoritratti di Van Gogh, e il Daily Mail riporta le parole di Strebe pubblicate sul sito artnet News:

“Non sono sicuro che tutti capiscano a fondo le implicazioni scientifiche e biologiche della cosa. Ho usato l’approccio scientifico basato sul paradosso di Teseo scritto da Plutarco, che si chiede se una nave sia la stessa una volta che tutte le sue parti sono state sostituite. Questo paradosso è stato trasportato nel contesto del 21° secolo usando le cellule di Lieuwe van Gogh che hanno rimpiazzato, almeno in linea di principio, il Dna naturale con quello storico e sintetizzato”.