YOUTUBE Quando Boschi chiedeva a Cancellieri di dimettersi

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 Dicembre 2015 14:37 | Ultimo aggiornamento: 15 Dicembre 2015 14:37
Quando Boschi chiedeva a Cancellieri di dimettersi

Maria Elena Boschi a Ballarò

ROMA – Nel novembre 2013 Maria Elena Boschi chiedeva le dimissioni dell’allora ministro della Giustizia Annamaria Cancellieri, “sopravvissuta” al governo Monti e confermata con quello guidato da Enrico Letta. La Cancellieri era stata indagata per alcune telefonate con Antonino Ligresti, fratello di Salvatore, arrestato dalla procura di Torino nell’ambito dell’inchiesta su Fonsai insieme alle figlie Giulia e Jonella. Antonino aveva chiamato il ministro per sollecitare un suo intervento, nei giorni in cui pendeva la richiesta dei domiciliari per Giulia Ligresti.

“Io al suo posto mi ero dimessa” diceva la Boschi ospite di Ballarò condotto allora da Giovanni Floris. “Il punto grave è che ancora una volta si è data l’immagine di un paese in cui la legge non è uguale per tutti e che esistano corsie preferenziali per gli amici degli amici” diceva l’attuale ministro delle Riforme del governo Renzi.

Il filmato torna oggi d’attualità dopo la richiesta di dimissioni da parte del Movimento 5 Stelle, tramite una mozione di sfiducia. Ad annunciare la mozione era stato domenica Alessandro Di Battista che adesso chiede alla presidente della Camera, Laura Boldrini, di calendarizzare la sfiducia a cui aderiscono anche Forza Italia e Lega Nord. La Boschi, dal canto suo ha risposto ai parlamentari grillini “vediamo chi ha i voti” facendo intendere di non volersi dimettere.

Motivo della mozione il presunto conflitto di interessi tra il ministro e il padre Pier Luigi, ex vicepresidente di Banca Etruria, uno dei quattro istituti di credito coinvolti in un quasi-crac e salvati solo dall’intervento del governo con il decreto “salva banche”.