YOUTUBE Walter Sabatini sul calciomercato della Roma

di Redazione Blitz
Pubblicato il 12 Novembre 2015 12:58 | Ultimo aggiornamento: 12 Novembre 2015 12:58
YOUTUBE Walter Sabatini sul calciomercato della Roma

Walter Sabatini sul calciomercato della Roma

ROMA –  Walter Sabatini allontana le voci di calciomercato relative alla Roma: “Non torneremo sul mercato a gennaio, a meno che non si verifichino altri infortuni come ad esempio quello di Salah“. Così il direttore sportivo giallorosso. Per il dirigente, lo stop dell’egiziano “è un danno enorme, ma se non si verificheranno altre situazioni così drammatiche e traumatiche la Roma non ha alcun bisogno di tornare sul mercato”. Anche perché, ricorda Sabatini, al suo posto possono essere impiegati da Garcia vari elementi della rosa: “C’è la soluzione Florenzi, e poi ci fidiamo moltissimo di Iago Falque e di Iturbe, a cui ho consigliato di giocare come quando era un bambino senza pensare al prezzo del suo cartellino, che comunque ripagherei anche adesso”.

Chi invece non riprenderebbe è Benatia: “Le voci di un suo possibile ritorno sono infondate perché è un giocatore del Bayern Monaco e proseguirà lì la sua attività – taglia corto il ds a margine della presentazione del libro ‘La grande Roma di Liedholm’ di Luciano Tessari (allenatore in seconda del Barone) – Noi ci fidiamo ciecamente dei nostri difensori, da Castan a Manolas e Ruediger, fino a Gyomber. D’altronde mi permetto di dire senza nessuna presunzione o arroganza che di giudizi sui calciatori io ne sbaglio pochi”.

Doumbia? Non credo sarà riscattato al Cska perché i russi non vogliono spendere soldi, ma qualcuno lo comprerà perchè sta facendo cose eccezionali – sottolinea quindi Sabatini -. Abbiamo già un accordo preventivo con una squadra cinese che cercheremo di onorare, ma spero di farci qualcosa di più. Gerson? Vedremo se tenerlo a Roma per farlo abituare a Trigoria o se darlo in prestito per qualche mese per farlo giocare. Al Frosinone? E’ una ipotesi, ma ci sono anche altre 3-4 squadre”.

“Per lo scudetto non sarà una corsa tra Roma, Napoli e Inter. Sarà un duello più largo perché di sicuro inserisco anche la Fiorentina che sta giocando un calcio molto importante. E poi ci metto anche la Juventus, che rientrerà e tornerà a combattere nel girone di ritorno per il titolo”.

Il dirigente giallorosso però sembra molto fiducioso pensando alle potenzialità della rosa di Garcia: “La Roma ha bisogno solo di migliorare, lavorando tutti i giorni, ma credo che alcuni segnali si siano già visti. Con la Lazio la squadra ha fatto una partita magari non spettacolare ma molto seria, ha conservato l’equilibrio, ha sempre controllato la gara e colpito quando doveva. Ha giocato con una maturità nuova, e speriamo sia ribadibile nel tempo questa qualità, ma io ho molta fiducia in questo gruppo”.

Che prossimamente riavrà in squadra anche Totti e Strootman. “Se questo è l’ultimo anno di Francesco? Dipende da come starà. Io ho sempre detto che deciderà lui per la sua attività. Adesso è in un momento difficile perché deve fare i conti con un infortunio molto fastidioso che lo fa sentire un po’ emarginato, ma entro un mese credo possa tonare in gruppo e sarà sempre utile perché quando Totti sta bene è ancora in grado di cambiare l’indirizzo di una partita. Strootman? Ha sofferto le pene dell’inferno, ma sono certo che tornerà. Sarà il vero crack della Roma. Da gennaio in poi, con lui in campo, le nostre possibilità di vincere aumenteranno a dismisura”.

“Non so se abbiamo l’organico più forte del campionato, di certo è molto competitivo, però lo stesso vale per la Fiorentina che gioca un calcio stellare, per l’Inter che ha il centravanti (Icardi, ndr) più forte dopo Dzeko in Italia che ancora non ha fatto gol, e quando si sbloccherà sarà un problema. E poi c’è il Napoli, una squadra molto forte col centravanti più forte del mondo”.