Tre morti e tre feriti in Calabria/ Ubriaco alla guida di grossa Bmw falcia un gruppo di persone che di notte controllavano i danni di un tamponamento

Pubblicato il 14 Giugno 2009 - 19:35| Aggiornato il 15 Giugno 2009 OLTRE 6 MESI FA

Fatalità, velocità e alcol sono all’origine della strage compiuta sabato notte in Calabria, in provincia di Cosenza, sulla Statale 106, in localita’ Ponte Cino, tra Rossano e  Corigliano Calabro: tre morti e tre feriti sono il bilancio.

Secondo la Polizia Stradale, due auto con a bordo 8 persone, una Fiat Punto e una Audi A5, si sono scontrate nei pressi di una curva. L’incidente però non avrebbe causato feriti. Mentre gli occupanti delle auto erano in strada, per controllare i danni, è arrivata la BMW X5 guidata da Natale Aloe, 49 anni, di Rossano, già  noto alle forze dell’ordine.

La BMW ha investito in pieno il gruppo di persone: tre sono morte, Francesco Pietrafitta e Dario De Luca, entrambi di 18 anni e entrambi di Corigliano Calabro e Vincenzo Ciliberti, di 44 anni, residente a San Lorenzo del Vallo.Ci sono anche tre feriti, ricoverati nell’immediato presso l’ospedale rossanese. Il piu’ grave, Luigi Casciaro, 19 anni, e’ stato poi trasferito in mattinata al nosocomio di Cosenza. Altre due persone sarebbero praticamente illese. 

L’investitore, Natale Aloe, è stato sottoposto alla prova dell’alcol ed è risultato avere un grado di alcool nel sangue quasi pari a 3.

 Sarebbe quindi stato giudicato, secondo gli inquirenti, quasi in coma etilico. L’uomo e’ stato subito arrestato per omicidio colposo plurimo e portato nel carcere di Rossano.

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