Fukushima: farfalle e uccelli malformati dalle radiazioni dopo 3 anni

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 agosto 2014 7:00 | Ultimo aggiornamento: 14 agosto 2014 23:07
Fukushima: farfalle e uccelli malformati dalle radiazioni dopo 3 anni

L’impianto nucleare di Fukushima (Foto Lapresse)

ROMA – Farfalle malformate, rondini con piume aberranti, piante e scimmie con difetti genetici: è questo uno dei volti del disastro nucleare di Fukushima avvenuto nel marzo 2011. 

La notizia degli effetti delle radiazioni su animali e vegetali arriva da una serie di studi indipendenti tutti pubblicati sul Journal of Heredity che descrive i primi risultati degli effetti dell’esposizione alla radiazioni ionizzanti a basse dosi sul regno animale e vegetale, sulle specie abitanti nella prefettura interessata dal disastro.

Uno studio, per esempio, mostra che le farfalle tipiche giapponesi hanno assunto forme e colori diversi, dimensioni ridotte e si è assistito anche al declino delle popolazioni di questa e altre specie di insetti. Addirittura nascono farfalle malate da larve sane fatte schiudere su foglie raccolte nei siti contaminati.

A mostrare segni di sofferenza sono anche gli uccelli del luogo come alcune specie di rondine, le cui piume sono apparse di forma aberrante. Danni anche al Dna sono stati infine documentati in studi su specie di uccelli, piante e scimmie. Anche semi di riso sani piantati in queste zone hanno dato vita a piantine con seri danni genetici.