La “guerra” per difendere il tonno rosso partita da Siracusa

Pubblicato il 12 Giugno 2011 21:02 | Ultimo aggiornamento: 12 Giugno 2011 21:02

ROMA – E’ una vera guerra in mare quella degli ambientalisti contro i pescatori illegali di tonno rosso.  Si chiama Operazione Blue Rage 2011.

Le navi interessate sono la “Steve Irwin”, ammiraglia della flotta di Sea Sheperd conservation society, e la “Brigitte Bardot” più piccola: sono entrambe disposte ad andare verso “le acque di guerra” della Libia.

Sono partite dal porto siciliano di Siracusa per andare a combattere chi pesca illegalmente tonno rosso, una specie a rischio estinzione, ma che viene cacciata ancora di più in questo periodo perché si approfitta delle difficoltà attuali della zona di guerra: una battaglia vera in effetti già c’è stata, secondo quanto racconta l’Ap.

I pescatori hanno attaccato l’equipaggio e gli ambientalisti hanno risposto lanciando catene, ma si sono ben difesi alla fine.

Sono 46 i membri dell’equipaggio, 18 donne e 28 uomini di tutte le nazionalità: Australia, Belgio, Canada, Ecuador, Francia, Germania, Grecia, India, Irlanda, Italia, Nuova Zelanda, Paesi Bassi, Sud Africa, Spagna, Svezia, Regno Unito, e Stati Uniti d’America.