Radio Maria contro Greta: “E’ Satana il pericolo, non il riscaldamento globale”

di Gianluca Pace
Pubblicato il 30 Settembre 2019 9:26 | Ultimo aggiornamento: 30 Settembre 2019 9:31
Padre Livio Fanzaga

Il direttore di Radio Maria Padre Livio Fanzaga

ROMA – La Chiesa si divide su Greta Thunberg: da una parte c’è Avvenire che, nel giorno dello sciopero contro i cambiamenti climatici ha dipinto la propria Home Page di verde, dall’altra parte c’è Radio Maria. Radio Maria che, con il suo direttore Padre Livio Fanzaga ha preso posizione contro Greta. Posizione che possiamo sintetizzare con uno slogan altamente scientifico: “È Satana il pericolo, non il riscaldamento globale”.

 

E così venerdì, per tutta la giornata, sulla pagina Facebook di Radio Maria sono stati condivisi alcuni articoli contro Greta.

Tra i tanti articoli condivisi da Radio Maria sulla sua pagina Facebook venerdì c’è anche “Sì, anche Greta è un caso di infanzia sfruttata” di Rodolfo Casadei.

Articolo che inizia così: “Così la giovane ambientalista svedese viene mandata al massacro per scopi di speculazione economica e politica dagli adulti che dovrebbero proteggerla”.

Seguono altri articoli come “Ragazzi a scuola! Ministri e Gretinisti vi rubano il futuro” di Andrea Zambrano o una intervista di Libero a Antonio Zichichi dal titolo eloquente: “Il riscaldamento globale è la più grande bufala di tutti i tempi”. Intervista, quella a Zichichi, che almeno muove delle critiche scientifiche alla teoria del “riscaldamento globale”.

Non come Padre Fanzaga che, dopo aver ammesso che “lo sviluppo industriale ha scaldato un po’ il Pianeta”, ha detto che il riscaldamento globale è dovuto “alle esplosioni del Sole, e quindi siamo nelle mani di Dio”. Per Fanzaga, infatti, l’unica arma “per combattere il riscaldamento globale è il Rosario”. 

Già, il Rosario.