Scarlino (Grosseto), disastro del mare a Santo Stefano: due Km di spiaggia piena di pesci e molluschi morti

Pubblicato il 28 Dicembre 2010 16:37 | Ultimo aggiornamento: 28 Dicembre 2010 16:37

Gli ambientalisti lo hanno definito “disastro ecologico”, quello che è avvenuto sulla spiaggia di Scarlino (Grosseto) la si potrebbe definire ‘strage del mare di Santo Stefano’. Proprio il 26 dicembre, infatti, la spiaggia (oltre due chilometri di litorale) si è riempita di pesci, arselle e granchi morti. Gli animali, molti morti e altri agonizzanti, sono stati ritrovati su tutta la spiaggia in due file lunghe due chilometri, in un tratto di litorale proprio vicino all’area industriale del comune, dove sono presenti industrie chimiche e l’inceneritore.

Le analisi sono iniziate da subito. Arpat e polizia provinciale hanno effettuato prelievi di campioni di acqua e di animali morti. E intanto è scoppiato il dibattito politico sulla vicenda. Il sindaco Maurizio Bizzarri, replicando agli attacchi degli ambientalisti, dice che prenderà provvedimenti, o in un senso o nell’altro: “Saranno effettuate indagini accurate per l’individuazione delle cause e se saranno individuate cause antropiche, emetterò i provvedimenti; se invece le cause saranno altre o naturali, saranno comunque denunciati tutti quei soggetti che hanno procurato allarme, calunniato o altro, senza neanche il rispetto dei tempi e delle risposte delle indagini e delle analisi”.

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