Viadotto crollato A6, Daniele Cassol: “Sarei sceso se avessi visto un’auto precipitata”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 25 Novembre 2019 13:21 | Ultimo aggiornamento: 25 Novembre 2019 14:33
Viadotto crollato A6, Daniele Cassol: "Sarei sceso se avessi visto un'auto precipitata"

L’intervento nell’aula del Consiglio Regionale della Liguria di Daniele Cassol (foto Vista)

SAVONA – “Quando sono arrivato, c’era già una macchina ferma che urlava di fermarci: io e un’altro automobilista su una macchina bianca ci siamo fermati e l’istinto è stato quello di scendere e bloccare subito il traffico. Una volta che c’erano le prime auto ferme, tra cui anche il pullman delle Fs, sono andato sull’orlo del viadotto per vedere se c’era qualche macchina: se ci fosse stata, non avrei esitato a scendere giù. Poi sono riuscito a mettermi in contatto con le forze dell’ordine e gli ho detto quanto era accaduto”. E’ il racconto di Daniele Cassol, vigilante di 56 anni che il governatore ligure, Giovanni Toti, ha chiamato in Provincia a Savona, per ringraziarlo pubblicamente del suo repentino intervento ieri, domenica 24 novembre, in A6.

L’uomo, scendendo dall’auto ad un passo dal baratro del viadotto crollato, ha fermato gli altri mezzi che procedevano in direzione Torino, evitando la strage. Nella sala della provincia dove si trovavano i sindaci del savonese e gli esponenti di Regione Liguria, gli è stato attribuito un lungo applauso. 

Fonti: AGI – Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev.