Cristiano Ronaldo, il film: “A mio figlio madre non serve”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 9 Novembre 2015 23:05 | Ultimo aggiornamento: 9 Novembre 2015 23:54

MADRID – Cristiano Ronaldo sta crescendo da solo il piccolo Cristiano Jr. di 5 anni. In un film realizzato dall’inglese Anthony Wonke che ha deciso di seguire per 14 mesi il campione portoghese, viene in parte spiegato il motivo per cui Ronaldo ha deciso di avere un figlio mantenendo segreta la madre. Il problema nascerebbe dalla figura di Dinis, il padre alcolizzato e assente morto dieci anni fa e che il campione portoghese non ha davvero mai conosciuto. L’uomo, il nonno del piccolo Ronaldo Jr., oggi viene ricordato solo attraverso un dipinto appeso sulla parete della casa di Cristiano Ronaldo di Madrid.

“Non so perché mio padre iniziò a bere e neanche m’interessa, quello che so è che avrei voluto un padre diverso, più presente e in grado di assistere ai miei successi”. A dirlo è il calciatore in uno dei passaggi del film uscito al cinema il 9 novembre in un unica data.

La Gazzetta dello Sport spiega meglio la vicenda della nascita del piccolo Cristiano Jr:

“E proprio la consapevolezza di quanto gli sia mancata la figura paterna (unita alla scoperta fatta lo scorso anno che la madre volesse abortire) hanno spinto Ronaldo a creare un legame fortissimo con quel figlio nato cinque anni fa e sul cui concepimento ha sempre tenuto il massimo riserbo. “La gente specula sul fatto che all’epoca frequentassi questa o quella ragazza o che sia ricorso a una madre surrogato – spiega il calciatore davanti alle telecamere che lo hanno seguito per 14 mesi – ma non ho detto a nessuno la verità e mai lo farò. Quando Cristiano sarà cresciuto, gli racconterò quello che ho fatto e tutto quello che mi è passato per la testa in quel momento”.