Los Angeles, il red carpet della notte degli Oscar

Pubblicato il 28 Febbraio 2011 12:49 | Ultimo aggiornamento: 28 Febbraio 2011 13:10

LOS ANGELES – Anne Hathaway bellissima e perfetta padrona di casa, James Franco un pò spaesato: i due giovani attori hanno dato un tocco giovanile alla tradizionale Notte degli Oscar. Uno show essenziale, che ha alternato momenti di grande emozione e simpatia a fasi un po’ meno coinvolgenti. Travolgente l’inizio con la Hathaway e Franco che si inseriscono in una serie di scene dei principali film in concorso. Seduti ad un caffè a parlare di sogni con Di Caprio in Inception, balbuzienti accanto ai protagonisti di “Il discorso del Re” e improbabili ballerini per sfidare Natalie Portman con il balletto dell’anatra marrone in “Il Cigno Nero”.

Scambio di battute con i veterani Alec Baldwin e Morgan Freeman, prima della partenza verso il Kodak Theater a bordo della mitica Delorian di “Ritorno al Futuro”. La Hathaway ha fatto sfoggio di otto meravigliosi vestiti firmati Valentino, che le hanno dato via via sempre maggior classe e presenza scenica. La serata ha vissuto alcuni momenti di grande coinvolgimento, come quando sul palco è salito il 94enne Kirk Douglas. A lui è toccato premiare Melissa Leo con l’Oscar di migliore attrice non protagonista per il film,” The Fighter”. La Leo, visibilmente emozionata, si è lasciata un po’ andare tanto da dire una parolaccia nel discorso di ringraziamento, a cui ha posto rimedio con le scuse in conferenza stampa.

Momenti esilaranti quando James Franco è entrato in scena vestito da Marilyn Monroe e quando Billy Cristal, da veterano della Notte degli Oscar, ha presentato una parodia dello storico presentatore Bob Hope. Spazio anche alla musica, con le esibizioni di grande qualità di Gwineth Paltrow e soprattutto Randy Newman, a cui è andato l’Oscar per la migliore canzone con ‘We belong toghether” per il film Toy story 3

.Come in un crescendo, man mano che ci si avvicinava alla consegna dei premi principali, lo show ha vissuto momenti di sempre maggiore emozione. Ecco il ricordo di mostri sacri come Tony Curtis, Dennis Hopper e Claude Chabrol scomparsi nel 2010. Per l’Italia ricordati Mario Monicelli e Dino De Laurentiis. Il momento clou della serata è arrivato con la consegna degli Oscar come miglior regista a Tom Hooper per “Il discorso del re”, della migliore attrice a una commossa Natalie Portman per “Black Swan”, del miglior attore a un impeccabile Colin Firth, sempre per “Il discorso del re” e al miglior film che ha sancito il trionfo de ‘Il discorso del re’. Il gran finale con il coro dei bambini della scuola pubblica di Staten Island, New York, che si sono esibiti nell’immortale “Over the raimbow”.

Ecco una carrellata di star che arrivano al red carpet: