Belgio, ancora torte in faccia per l’arcivescovo. Accusato di omofobia, definì l’Aids “una giustizia immanente”

Pubblicato il 6 Aprile 2011 - 22:32 OLTRE 6 MESI FA

BRUXELLES – Non c’è pace per l’arcivescovo André-Joseph Leonard, capo della Chiesa cattolica belga, ancora una volta vittima di un fitto lancio di torte in faccia. Con tanto di video postato su Youtube e in queste ore tra i piu’ cliccati in Belgio. L’Alto prelato – più volte al centro di aspre polemiche per le sue posizioni da molti considerate omofobiche – era già stato bersaglio dei lanciatori di torte il primo novembre dello scorso anno, mentre celebrava la messa di Ognissanti nella cattedrale di Bruxelles.

Questa volta l’agguato a colpi di torte alla crema è avvenuto nel corso di un dibattito con gli studenti all’Università cattolica di Lovanio. La prima lo ha sorpreso mentre, accompagnato dai suoi collaboratori, stava per varcare l’ingresso dell’ateneo. Altre tre – una dopo l’altra – lo hanno centrato in pieno viso mentre era già in aula seduto al tavolo degli speaker. Il tutto tra l’incredulità dei presenti e dello stesso Lonard che alzandosi di scatto ha tentato di fuggire – invano – all’imboscata. I responsabili della ”Internazionale pasticciera Gloupier”, un gruppo che si batte in particolare contro l’omofobia, spiegano così la loro azione: ”Francamente, per le sue affermazioni sull’omosessualitàè e contro l’uso del preservativo, per aver protetto i preti pedofili e per le sue frasi contro le giovani ragazze che vogliono disporre del proprio corpo e abortire, queste torte in faccia se le è meritate proprio tutte”.

Monsignor Lonard era finito lo scorso anno nella bufera soprattutto per aver definito l’Aids ”una sorta di giustizia immanente” per chi è gay. In molti lo accusano anche di aver tentato di insabbiare alcune vicende legate allo scandalo pedofilia nella Chiesa cattolica belga.