Francia, il Consiglio di Stato apre strada all’Eutanasia con il caso Lambert

di Redazione Blitz
Pubblicato il 24 Giugno 2014 16:29 | Ultimo aggiornamento: 24 Giugno 2014 20:25
Francia, il Consiglio di Stato apre strada all'Eutanasia con il caso Lambert

Vincent Lambert

PARIGI – In Francia il Consiglio di Stato apre all’eutanasia. Il caso di Vincent Lambert, uomo tetraplegico in stato di coscienza minima, da giorni sulle prime pagine dei giornali d’oltralpe, ha fatto breccia nella più alta giurisdizione amministrativa del Paese. I medici potranno lasciarlo morire, interrompendo i trattamenti che lo tengono artificialmente in vita.

Lambert, 39 anni, è inchiodato ad un letto da sei anni in stato vegetativo dopo un incidente stradale ed è alimentato artificialmente. I suoi genitori, contro il volere della moglie, hanno chiesto l’intervento d’urgenza della Corte europea dei diritti dell’uomo contro la decisione del Consiglio di Stato.

Secondo il Consiglio di Stato l’interruzione del trattamento da parte dei medici dell’ospedale di Reims, che hanno in cura Vincent, è legale. La decisione arriva dopo due anni di battaglia giudiziaria che ha spaccato la famiglia. Da una parte Rachel, la moglie di Vincent, che, come i medici, ritiene sia il momento di smettere di alimentare artificialmente il marito. Dall’altro i genitori di Vincent, Pierre e Viviane Lambert, che chiedono che il figlio sia mantenuto in vita.

I 17 giudici del Consiglio di Stato hanno deciso di seguire le raccomandazioni del relatore, Remi Keller, per il quale mantenere in vita Vincent Lambert è un'”ostinazione irresponsabile” e contraria alla legge. In Francia la legge Leonetti sul fine vita, in vigore dal 2005, vieta l’accanimento terapeutico e, pur non autorizzando l‘eutanasia, permette in certi casi che i trattamenti vengano sospesi.