Londra: attico venduto a 170 mln euro, 110mila a mq. Il più costoso di sempre

di Redazione Blitz
Pubblicato il 3 Maggio 2014 8:07 | Ultimo aggiornamento: 2 Maggio 2014 20:54
Londra: prezzi degli immobili alle stelle. Attico venduto a 170 milioni

Lussuosi condomini nel quartiere centrale di One Hyde Park, Londra. (Foto Ansa)

LONDRA – A Londra è stato venduto un attico alla cifra record di 170 milioni di euro (140 milioni di sterline). Il locale è grande 1500 metri quadri, quindi il costo al metro quadro è di oltre 110mila euro. L’acquirente è dell’Est Europa: non si conosce il suo nome. Il lussuoso attico non ammobiliato di quasi 1.500 metri in un condominio di One Hyde Park,  nel centro della città. Si tratta dell’immobile più costoso di sempre nella storia britannica.

L’anonimo compratore batte così il record britannico precedentemente stabilito nel 2011 dal miliardario ucraino, Rinat Akhemtov, che al prezzo di 136 milioni di sterline (165 milioni di euro) si era aggiudicato due immobili da unire in un’unica abitazione sempre nello stesso quartiere. One Hyde Park diventa così l’indirizzo più costoso del mondo. Questo primato non piace però agli inglesi che di fatto vedono salire sempre di più il prezzo degli immobili nella loro città, inclusi quelli in zone più periferiche.

Secondo il Times l’acquisto sarebbe anche una prova di come molti oligarchi russi, temendo di subire le sanzioni imposte dall’Occidente per la crisi in Ucraina, stiano investendo milioni di sterline nel ‘mattone’ di Londra, approfittando del boom del mercato immobiliare nella capitale. Nei giorni scorsi il Financial Times aveva dedicato ampio spazio a questa tendenza, spiegando come le maggiori società di mediazione immobiliare britanniche stiano ricevendo molte più richieste del solito. Nel 2013 i ricchi russi hanno speso 180 milioni di sterline in proprietà all”ombra’ del Big Ben: per quest’anno è previsto un cospicuo aumento.

”Imprenditori russi e ucraini hanno identificato luoghi sicuri per preservare i loro patrimoni sin dall’inizio dell’anno”, aveva dichiarato al quotidiano della City Adam Challis, della società immobiliare Jll. E il fortunato nuovo proprietario della Penthouse D, che dovrà spendere circa 20 milioni di sterline per rifinirla, troverà un nutrito numero di altri miliardari che già risiedono nel palazzo del superlusso vicino ad Hyde Park.

La corsa agli acquisti da parte dei magnati dell’Est, che si unisce a quella di altri tycoon dal Medio Oriente e Cina, sta preoccupando non poco le autorità britanniche, che temono più che mai lo scoppio di una bolla immobiliare. Il vice governatore della Bank of England, Jon Cunliffe, non ha esitato ad affermare che “sarebbe pericoloso ignorare la situazione che si è venuta a creare nel mercato della casa fino dalla primavera dell’anno scorso”. Le sue parole rischiano però di restare inascoltate, per lo meno da parte dei tanti ricchi che vedono le proprietà di Londra come l’investimento più fruttuoso: si calcola che i prezzi delle case di lusso nella capitale siano aumentati dell’80% dal 2009.