Londra, ieri zero morti di Covid: è la prima volta da sei mesi. E inizia l’allentamento del lockdown

di FIlippo Limoncelli
Pubblicato il 29 Marzo 2021 15:30 | Ultimo aggiornamento: 29 Marzo 2021 15:30
Londra, ieri zero morti di Covid

Londra, ieri zero morti di Covid: è la prima volta da sei mesi. E inizia l’allentamento del lockdown (foto ANSA)

Zero morti per Covid a Londra, come non succedeva da sei mesi. Il dato si riferisce a domenica 28 marzo. I dati sono stati diffusi dal Public Health England, dopo che le cifre nazionali diffuse domenica parlavano di un totale di 19 decessi in tutto il Paese.

L’indicazione si giova del ritardo statistico su parte dei dati del weekend, ma comunque conferma una tendenza al calo delle vittime ai minimi da inizio pandemia. I medici londinesi parlano di risultato “fantastico” notando la parallela riduzione dei ricoveri, con non più di una media di “1 o 2 morti ogni due giorni” nelle terapie intensive. 

Primi allentamenti del lockdown nel Regno Unito

Il governo britannico di Boris Johnson punta ad un allentamento delle restrizioni del lockdown non veloce “ma irreversibile”. Lo ha ribadito il ministro della Sanità, Matt Hancock, nel giorno di un nuovo piccolo passo verso le riaperture che per ora si limita al via libera a un ampliamento dei contatti sociali da un massimo di due persone non conviventi fino a sei (di non più di due nuclei familiari diversi) e alla ripresa di attività sportive individuali all’aperto tipo tennis o golf.

“Non vogliamo andare troppo veloce”, ha detto Hancock ai giornalisti, martellando sulla cautela parallelamente alla prosecuzione della campagna dei vaccini, e ricordando il rischio delle varianti. Di qui l’appello ai britannici a rispettare i vincoli ancora in vigore e il monito sulla necessità di garantire che le future tappe previste nei prossimi tre mesi dalla road map di uscita dal lockdown restino condizionate agli sviluppi della pandemia e a dati costantemente aggiornati sulla diffusione del Covid nel Regno. 

Regno Unito, vaccinate quasi 34 milioni di persone

Torna in vigore da oggi in Inghilterra la cosiddetta ‘regola del 6‘, che allarga la possibilità dei contatti sociali fino a 6 persone di due nuclei familiari diversi, nell’ambito dell’allentamento graduale e a tappe del lockdown (in vigore da ormai tre mesi) annunciato da Boris Johnson nelle scorse settimane.

Allentamento che resta comunque cauto e condizionato all’andamento “dei dati, non a date” prestabilite, come ribadito nelle scorse ore dallo stesso premier Tory britannico, malgrado il Regno Unito continui a correre sul fronte dei vaccini con quasi 34 milioni di dosi somministrate (oltre 30 milioni di persone sottoposte alla prima iniezione, secondo l’aggiornamento di ieri, e oltre 3 milioni e mezzo di richiami).

L’altra novità odierna – dopo la riapertura delle scuole d’inizio marzo – riguarda la ripresa delle attività sportive individuali all’aperto (tennis o golf). Mentre restano per ora chiusi negozi non essenziali, pub, ristoranti (salvo asporto), cinema, teatri, piscine e luoghi d’intrattenimento. Per negozi e parrucchieri la riapertura, se la tendenza al calo dei contagi da Covid proseguirà, è fissata per il 12 aprile, quando tornerà ad essere consentito anche il servizio solo all’aperto in pub e ristoranti; mentre per cinema, teatri e locali al chiuso se ne riparlerà nella seconda metà di maggio, quando potrebbero essere riviste pure alcun vincoli sui viaggi interni. Per i viaggi internazionali, l’attività alberghiera e gli eventi pubblici collettivi una speranza di normalizzazione è indicata non prima del 21 giugno.