Albanese ucciso a Prato con tre colpi di pistola

Pubblicato il 23 Ottobre 2011 19:39 | Ultimo aggiornamento: 23 Ottobre 2011 20:05

PRATO, 23 OTT – Il cadavere di un ragazzo albanese, Alban Deliu, di 27 anni, e’ stato ritrovato attorno alle 6.30 di questa mattina nei giardini di via Marx, a Prato. L’uomo e’ stato ucciso la notte scorsa, presumibilmente attorno a mezzanotte, con 3 colpi di una pistola di piccolo calibro: due fori d’entrata sono stati riscontrati sull’addome e uno sulla nuca. Nessuna traccia di bossoli attorno al cadavere, il che significa che l’arma usata per uccidere e’ un revolver o che l’assassino si e’ curato di farli sparire. Poco prima di essere ucciso l’uomo aveva lasciato la casa della sorella, dove aveva cenato.

La vittima era in Italia da circa 20 anni e lavorava saltuariamente come idraulico. Viveva da solo in un appartamento nelle vicinanze di via Marx, dov’era tornato ad abitare quest’estate dopo molti anni di convivenza con Samantha, una ragazza italiana da cui l’anno scorso aveva avuto una bambina.

Deliu era un appassionato della soft-air, la guerra simulata. Quando e’ stato ucciso indossava una tuta mimetica e questa mattina, secondo le prime testimonianze, sarebbe dovuto andare proprio a praticare una sessione di questa disciplina. Ma gli investigatori escludono che l’omicidio possa essere maturato per motivi legati a questa attivita’.

Testimoni hanno riferito che la settimana scorsa la vittima sarebbe stata coinvolta in una rissa in un bar vicino al luogo dell’omicidio. Gli inquirenti – gli uomini della Questura di Prato coordinati dal sostituto procuratore della Repubblica Benedetta Foti – stanno vagliando tutte le ipotesi.

Deliu era gia’ noto alle forze dell’ordine: lo scorso settembre, presumibilmente poco dopo la separazione dalla sua compagna, era stato fermato con un’arma davanti ad una scuola in via del Purgatorio a Prato. Le madri dei bambini di quella scuola avevano chiamato aiuto preoccupate, ma in un secondo momento – come confermano gli inquirenti – si scopri’ che si trattava solo di un fucile da soft-air che Deliu stava portando ad accomodare.

La scorsa notte, poco dopo le 24, alcuni abitanti di via Marx hanno udito dei botti: li hanno scambiati per lo scoppio di alcuni petardi. Erano gli spari con cui il killer ha ucciso Deliu. Un omicidio avvolto dal mistero: manca un movente apparente.