Alcamo: donna sequestrata in casa dal convivente. Scrive un sos nel quaderno della figlia

Pubblicato il 20 maggio 2010 15:09 | Ultimo aggiornamento: 20 maggio 2010 15:36

«Per favore aiutatemi, mi tiene sequestrata. Con un coltello mi dice che mi vuole uccidere. Chiamate i carabinieri». Così ha scritto una donna di Alcamo nel quaderno della figlia di otto anni. Da due settimane il suo convivente le impediva di uscire di casa e la costringeva a subire ripetute violenze.

Le maestre hanno immediatamente dato l’allarme appena hanno aperto il quaderno e hanno avvisato i carabinieri. Il suo carceriere, A.L. pregiudicato di 41 anni è stato arrestato e condotto in carcere con l’accusa di sequestro di persona, maltrattamenti in famiglia e lesioni personali. Gli investigatori hanno accertato che l’uomo aveva sequestrato alla sua compagna anche il cellulare e le chiavi di casa.

Non era la prima volta che l’uomo alzava le mani contro i suoi familiari. In passato aveva infatti picchiato il figlio minorenne e portatore di handicap della compagna. E per questo motivo era stato condannato per lesioni dal tribunale di Trapani. In quel periodo, la donna era stata ospitata in un centro di accoglienza, ma poi aveva deciso di continuare a vivere insieme all’uomo. E le violenze e le minacce erano ricominciate.

I carabinieri hanno trovato la donna in lacrime e sul corpo aveva ferite da arma da taglio e contusioni. In ospedale le è stata prescritta una prognosi di 10 giorni. Sul tavolo a portata di mano del suo convivente c’era un coltello con una lama di 33 centimetri.